Lo scudetto U16 sulle maglie delle Aquile Ferrara

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Le Aquile Ferrara  vincono la finale U16 per 60 a 48, con un gioco assolutamente spettacolare, capace di annullare le velleità dei Seamen Milano, che vedono così sfumare lo storico ‘triplete’ ma non l’impresa che li ha portati fino a qui.

Due squadre meravigliose, capaci di arrivare fino a Firenze con un percorso immacolato di sole vittorie. Seamen con un roster corposo e fisicità importanti, Aquile (o Duchi) con tantissimo talento in campo. E sono scintille fin dall’inizio, con i Seamen che vanno subito a segno con una lunga corsa di Alberto Moretti. La trasformazione non va a segno e a meno di 2 minuti dall’inizio della partita il risultato si sblocca: 6 a 0. La reazione delle Aquile è veemente: i giovani “Duchi” macinano gioco, chiudono un down dopo l’altro ma coach Polizzi aggiusta la difesa e i Seamen bloccano gli avversarsi sulle 40 yard. Marinai di nuovo in attacco ma questa volta la difesa di Ferrara fa buona guardia e regala il turnover al proprio reparto offensivo. Alessandro Golfieri, il QB di Ferrara, già campione europeo con la Nazionale di Flag U15, regala emozioni con azioni personali e lunghi lanci precisi nelle mani dei suoi ricevitori. Uno di questi raggiunge in endzone Leonardi Franchi e i Duchi passano in vantaggio, arrotondato dopo la trasformazione da 2 punti dello stesso Franchi: 6-8. I Seamen incassano e paiono momentaneamente perdere la giusta concentrazione, perché l’attacco non riesce a creare gioco e al turnover le Aquile con Flavio Zanardi corrono 90 yard fermandosi a 8 yard dall’endzone! Golfieri non sbaglia e imbecca Gabriele Paganini per il 6 a 14, che poi diventa 6 a 16 con la trasformazione da 2 punti sempre ad opera della coppia Golfieri-Paganini. Il primo quarto di gioco termina con l’inerzia totalmente a favore del team di Ferrara. Ma un’azione spettacolare di Edoardo Cecchetto, che riceve un gran lancio da Lorenzo Zucca e porta la palla direttamente in TD, cambia di nuovo le carte in tavola. La trasformazione da 2 punti riesce e i Seamen si avvicinano: 14 a 16. I Duchi tornano in attacco e assistiamo all’ennesimo big play di giornata: Paganini si ripete….e torna a cavalcare indisturbato per tutto il campo, andando a segnare e poi a trasformare da 2 punti e il punteggio si assesta sul 14 a 22.

Aquile Ferrara Campioni U16

Domina il gioco aereo, da entrambe le parti, con i due QB che mettono in mostra tutte le proprie qualità. I Seamen accorciano nuovamente le distanze con una grandissima corsa di Alberto Moretti, velocissimo RB meneghino al secondo TD personale di questo match. La trasformazione questa volta non va a segno e il risultato si ferma sul 20 a 24. I Duchi insistono, fanno tremare le coronarie al pubblico con Golfieri che continua a sparare “bombe”, ma questa volta senza riuscire a completare. A 5’43 dalla fine del secondo quarto di gioco e quarto tentativo Golfieri decide di pensarci da solo e dopo aver eluso una serie di placcaggi corre direttamente in endzone per il 20-30 che fa letteralmente impazzire di gioia i tifosi di Ferrara. Milano abbattuta? Nemmeno per sogno! I ragazzi di coach Polizzi tirano fuori tutta la rabbia che hanno in corpo e con una serie di spettacolari lanci arrivano sulle 40 yard avversarie. Poi arriva l’intercetto che spezza l’incantesimo…Francesco Sgambati recupera il pallone che rimette in campo l’attacco ducale sulle proprie 10 yard. Meno di 4 minuti da giocare e oltre 90 yard dall’endzone… Non è un problema per il tandem Golfieri-Paganini che, aiutati da una splendida linea di attacco, tornano pericolosissimi ed entrano in profondità nel campo avversario. Golfieri fa il bello e il cattivo tempo e chiude con un TD pass su Leonardo Franchi, che poi trasforma da 2…20 a 38 e Duchi negli spogliatoi con la partita in mano.

Aquile e Seamen

Si torna in campo ma la musica non sembra cambiare: la difesa meneghina tenta in ogni modo di fermare l’offensiva di Ferrara, ma i Duchi paiono trovare varchi ovunque, bilanciando i guadagni via terra e aerea. E Paganini va a segno per la terza volta, indisturbato. Golfieri trasforma direttamente da due per il 46 a 20 che spezza gambe e morale ai marinai. La partita, però, è ancora lunga e le emozioni non sono finite, anzi! Moretti riceve la palla dal suo QB e corre velocissimo per oltre 70 yard, fermato in red zone con un disperato placcaggio. Ci proverà ancora 2 volte il piccolo ma velocissimo RB milanese ma poi sarà il QB Zucca a chiudere i conti e ad entrare in endzone. La trasformazione non riesce e il tabellone si aggiorna: 26 a 46. L’attacco ducale torna in campo e mette davvero paura, per la qualità dei protagonisti in campo e la varietà del gioco. La difesa blue navy fatica a contenere gli avversari e, complice una serie di falli, regala terreno prezioso ai Duchi. La OL di Ferrara concede secondi preziosi a Golfieri, che può decidere con relativa calma l’azione da giocare: questo è un vantaggio importante, soprattutto se si ha a disposizione un atleta del calibro di questo giovane QB, capace di guadagnare yard sia su lancio che con devastanti corse personali. Questa volta, però, il drive non porta punti in casa dei Duchi, che fanno correre comunque il cronometro. L’attacco dei Seamen reagisce, riesce ad avanzare sino alle 50 yard, ma la difesa ducale è attenta e non concede niente di più. Si entra nell’ultimo quarto di gioco e Golfieri manda in TD con un lungo pass Franchi per il 52 a 26 quando mancano meno di 9 minuti al termine del match. Il QB milanese Zucca conduce un drive stupendo, di rabbia, e manda in TD Andrea Speziali, che poi trasforma da 2 punti: 52 a 34. Ci prova, Milano, a recuperare, con la difesa che sale in cattedra: non è finita finché non è finita, e Ferrara va al punt per la prima volta in questo incontro. Passano i minuti e a 3’17 dal termine Speziali replica con una lunga corsa fino in touchdown. La trasformazione non riesce, ma i Seamen accorciano: 52 a 40. In campo assistiamo a giocate di assoluto pregio, grandi gesti atletici che dimostrano la crescita del settore giovanile del football italiano e fanno saltare in piedi il pubblico. L’attacco di Ferrara fa correre il cronometro e chiude la partita con una spettacolare azione che manda in TD Paganini! Anche la trasformazione da 2 punti riesce e sul 60 a 40 è chiaro a tutti chi si cucirà lo scudetto sul petto. Manca un minuto però, e  i giovani marinai non ci stanno a salutare il pubblico con una resa senza combattere: Zucca lancia una bomba su Thomas Greco Ina, che si porta a meno di una yard dalla endzone. Polizzi chiama timeout con 19 secondi ancora da giocare e al rientro in campo, con una QB sneak Zucca va meritatamente in TD. Greco Ina trasforma da 2 e chiude la partita sul punteggio di 60 a 48 per le Aquile Ferrara!

Una partita emozionante, come raramente è accaduto in questa categoria, con oltre 100 punti segnati e uno scudetto assolutamente meritato dal team di Ferrara, che chiude questa stagione in modo perfetto, con sole vittorie a referto.

MVP (a pari merito): Alessandro Golfieri e Gabriele Paganini (Aquile Ferrara)

Ufficio Stampa Fidaf

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