Nel gergo sportivo americano, si definisce “statement game” una partita in cui una squadra ottiene una vittoria dominante contro una rivale, dando un segnale di forza a tutti, e fissando un punto di svolta morale per il prosieguo della stagione. Alla luce di questa dichiarazione, possiamo ritenere la netta affermazione ottenuta domenica dai Chiefs Ravenna nel derby contro i Titans Romagna, nella quinta giornata della Nine Football League 2026, uno statement game; il 34 a 0 finale con cui i giallorossi hanno espugnato il campo di Forlì, infatti, vale molto più dei punti o del record in classifica, è un grande messaggio di potenza e di credibilità, arrivato proprio al momento giusto di questa stagione.

Come già anticipato nell’ultimo articolo, i ravennati si sono avvicinati a questo confronto desiderosi di offrire una prestazione di alto livello e di dimostrare il proprio valore, emerso solo in parte nei precedenti turni rispetto al potenziale a disposizione. La voglia si è tramutata sul campo in energia e tanta determinazione, con i Chiefs che sono riusciti fin da subito ad imbrigliare l’attacco avversario, con una difesa feroce e attenta dal primo all’ultimo minuto di gioco, tanto da riuscire nell’impresa di mantenere immacolato il tabellino. Una volta disinnescato il gioco offensivo dei Titans, i giallorossi sono stati altrettanto bravi a mettere in mostra un drive vincente e concreto, con il QB Negretto che ha potuto beneficiare del lavoro di tutta la linea per gestire al meglio i possessi e servire i suoi ricevitori con continuità e precisione; cinque i touchdown messi a segno complessivamente dalla squadra di coach “Lendro” Brunetti, con Cevenini autore di una doppietta, e le altre marcature realizzate da Salomoni, Cattabriga e Elia Ricci. A fine partita, tutta la squadra ha mostrato soddisfazione ed entusiasmo per quanto ottenuto, ma soprattutto per il gioco espresso e la grande prestazione del gruppo.

Ilario Cavaliere, offensive lineman e kicker, ha sottolineato la propria felicità per la reazione della linea e dell’attacco in questo derby: «Non eravamo per niente contenti della partita contro Vicenza nonostante la vittoria, soprattutto perché non avevamo dominato la loro linea di difesa, quindi in queste settimane avevamo lavorato con i coach su testa, aggressività e intensità per ritrovare quella cattiveria agonistica che ci mancava. Il lavoro fatto si è visto contro i Titans, le corse sono venute nettamente meglio e il QB ha avuto più tempo per fare i lanci.»

Anche il lavoro dello Special Team ha dato i suoi frutti, soprattutto nella gestione dei kick di trasformazione: 4 calci a segno su 5 nel match contro Forlì, dopo il poco confortante 1 su 4 registrato contro gli Hurricanes: «Durante la pausa tra le due partite ci siamo dati un sacco da fare, e i risultati si sono visti. Ritengo che il ruolo del kicker sia fondamentale, e quest’anno gli stiamo dando il giusto valore, perché sappiamo che in alcune partite può risultare decisivo. Da una grande adrenalina, serve pienissima fiducia in tutti i ragazzi che hai davanti, perché in tre secondi si decide se il calcio va dentro o meno, e questo può fare la differenza sull’esito di una partita».
Anche dal lato difensivo è emersa molta soddisfazione per il lavoro svolto con lo staff in queste settimane, come ha dichiarato Mattia Picoco: «La partita è andata bene, e secondo me un grande merito ce l’ha il coach per lo scouting fatto. Avevamo preparato degli schemi automatici da attuare in base alle formazioni che ci saremmo trovati davanti, schemi che hanno funzionato bene fin dal primo. Abbiamo fermato il loro attacco e provocato diversi turnover, e questo è un risultato sempre positivo per la difesa.»

Con questo successo, i Chiefs rafforzano la propria posizione nel girone F, mantenendosi in vetta insieme ai Redskins Verona, unici rimasti a tenere il loro passo. La netta vittoria dei veronesi contro Vicenza nel derby veneto ha apparecchiato la tavola per un gran finale di Regular Season: il 9 maggio, a Marina di Ravenna, le due capoliste si troveranno di fronte per contendersi il piazzamento migliore; la sfida promette scintille, visto che all’andata la partita è rimasta sempre in equilibrio, ed è stata vinta di un punto dai veronesi solo allo scadere. I ravennati hanno già cerchiato la data sul calendario, e non vedono l’ora di scendere nuovamente in campo, per chiudere alla grande questa fase di Campionato, e concentrarsi al meglio sui Playoff per il titolo.
Fabrizio Ronzitti
Ufficio Stampa Chiefs Ravenna
































