Una vittoria sofferta, sudata, ma dal sapore ancora più dolce. I Chiefs Ravenna ce l’hanno fatta, hanno sconfitto i Redskins Verona e chiuso in testa il proprio girone di Regular Season, centrando uno degli obiettivi che si erano posti a inizio anno. Il 18 a 13 con cui si è chiusa la sfida di sabato sera, al Chiefs Stadium di Marina di Ravenna, racconta quanto la partita sia stata tosta ed equilibrata, con il risultato in bilico fino all’ultimo minuto; alla fine, a fare la differenza sono state la tenacia e la determinazione della difesa romagnola, che al momento decisivo è stata fondamentale per indirizzare le sorti del match.

La sfida si rivela molto dura e combattuta, come da pronostico, e fin dalle prime battute le due squadre non si risparmiano. Pronti-via, i Chiefs riescono a riconquistare il possesso direttamente dal proprio kick off, e dopo un paio di drive Negretto trova alla perfezione il taglio di Gelli in end zone, per marcare il primo touchdown di serata (6-0, con kick di trasformazione stoppato dagli ospiti); la reazione di Verona è altrettanto decisa, con Maghin che dalle proprie 30 yard trova il varco giusto per involarsi e andare a marcare, portando avanti i suoi dopo la trasformazione precisa di Passarin (6-7). Il botta e risposta del primo quarto prosegue: un pass al bacio di Negretto per Cevenini riporta i ravennati a ridosso dell’end zone avversaria, e da posizione favorevole lo stesso QB riprova la combinazione vincente con Gelli, per il nuovo vantaggio dei padroni di casa (12-7, con trasformazione da due punti mancata).

I Redskins reagiscono nuovamente, il loro attacco riesce a guadagnare yard, e il QB Gaspari è rapido a trovare il varco giusto per mettere a segno il nuovo sorpasso ospite; la trasformazione viene stoppata dallo Special Team dei Chiefs, e un primo quarto a dir poco scoppiettante si chiude sul 13-12, stesso punteggio del match di andata. Nel secondo, le difese iniziano a prendere un po’ le misure, e i ragazzi di coach “Lendro” Brunetti riescono ad aumentare la pressione e costringere un paio di volte gli avversari al punt; dopo alcuni drive interessanti non sfruttati, finalmente Cattabriga trova il varco nella difesa ospite, e pur placcato riesce ad allungarsi a sufficienza per marcare il nuovo vantaggio dei padroni di casa (18-13). I Redskins reagiscono subito con rabbia e provano a riportarsi avanti nel punteggio, ma pur soffrendo la difesa romagnola tiene, recuperando il possesso con Poggi dopo il fumble degli avversari, e mantenendo invariato il punteggio fino all’intervallo lungo.
I veronesi però non placano la loro furia agonistica, alla ripresa del gioco alzano i giri del motore in difesa costringendo i Chiefs al punt, e sul proprio drive offensivo arrivano a un passo dalla marcatura; quando però il QB Gaspari sembra trovare il varco giusto, c’è l’intervento decisivo di Maroncelli, che col suo placcaggio propizia il fumble e il recupero di Rizzello, salvando in extremis la situazione. Complessivamente, la seconda parte del match si gioca con una tensione palpabile e sempre più alta; a farla da padrone in questa situazione sono le difese, con quella romagnola in particolare che scala le marce e sale di colpi, leggendo meglio le corse degli avversari e rispondendo presente ad ogni tentativo dei Redskins di sfondare. L’ultimo, vero brivido dell’incontro, lo regala un intercetto di Carletti, che riesce a ripartire dalla propria end zone e a scappare via per quasi 70 yard, prima del gran recupero di Picoco che lo placca e scongiura il clamoroso ribaltone.
Alla fine, il punteggio si cristallizza sul 18-13, e al fischio dei referees può esplodere la gioia di giocatori e tifosi di casa, al settimo cielo per una vittoria preziosa, sudata e voluta con tutte le forze. Con il record di cinque vittorie e una sola sconfitta, i Chiefs Ravenna vincono ufficialmente il girone F della Nine Football League, e ora aspettano con pazienza di conoscere il piazzamento finale delle avversarie, per scoprire quale sarà il cammino che li attende nei playoff.
Fabrizio Ronzitti
Ufficio Stampa Chiefs Ravenna

































