Il derby di Cagliari va ancora ai Crusaders

0
304
Felipe Brisu e Siro Lauchlan esultano (Foto Battista Battino)

INCIDENTI CHE MINANO LA SERENITA’ DEI PROTAGONISTI

L’incolumità delle persone prima di ogni altra cosa. L’euforia per il secondo successo stagionale viene mitigata da un episodio accaduto ad inizio della ripresa quando un giocatore locale è franato addosso ad una sua dirigente, intenta a sorreggere la catena conta down. In momenti del genere l’agonismo si riduce a lumicino e non si pensa altro che a soccorrere nel migliore dei modi la sfortunata protagonista. Rosaria Cappai, ex presidente, attuale dirigente dei Sirbons, mamma del giocatore Mirko Mattana, rimane sotto stretto controllo in ospedale. Ma chi ha assistito alla scena non può non essere rimasto particolarmente turbato ed infatti anche il prosieguo della gara, sospesa per un’oretta circa, quando il punteggio vedeva i Crusaders in vantaggio per 14-0, ne ha risentito.

Il presidente Emanuele Garzia (Foto Battista Battino)
Il presidente Emanuele Garzia (Foto Battista Battino)

A pochi metri dall’incidente sostava anche il presidente crociato Emanuele Garzia: “Per attimi sono rimasto senza parole – dice – perché eventi del genere non te li aspetti e fanno dimenticare all’istante cosa ci stai a fare a bordo campo. Da parte mia e di tutta la società che rappresento va l’augurio più sentito a Rosy per una pronta ripresa”.

Da fonti Sirbons si è appreso che la donna ha riportato un ematoma alla testa e probabilmente le verrà diagnosticata la rottura dell’anca.

“Solo dopo qualche ora dopo ho realizzato che la squadra ha vinto il derby – aggiunge Garzia – un risultato non arrivato per caso perché la partita è stata preparata con grande attenzione, curando una serie di dettagli che ci erano costati cari all’andata. Ringrazio giocatori e coaching staff per la prestazione rassicurante che ci carica per i prossimi impegni agonistici, a partire da sabato prossimo quando ospiteremo gli Eagles Palermo, anche loro reduci da due vittorie”.

Se per alcuni è stato un successo con gli attributi, dal main sponsor della franchigia si fa riferimento ad un bis da “incisivi superiori”. Le cliniche odontoiatriche Dental Più di Sanluri, Sassari e Roma fanno pervenire un magistrale coretto di congratulazioni. “Migliorano a vista d’occhio – rimarca l’amministratore delegato Francesc Fuentes – e fanno dell’affiatamento tra reparti e coaching staff un’arma in più. Mi attendo labiali luccicanti anche dopo il prossimo incontro”.

A Matia Pisu basta la mano destra (Foto Battista Battino)
A Matia Pisu basta la mano destra (Foto Battista Battino)

SIRBONS 0 CRUSADERS 26

Marcatori: Td Siro Thomas Lauchlan Meloni pass Massimiliano Mandas; Td Felipe Brisu pass Michele Meloni + 2 pt addizionali di Matia Pisu

Td Mattia Cordeddu run; Td Matia Pisu pass Michele Meloni.

Tim Tobin (Foto Battista Battino)
Tim Tobin (Foto Battista Battino)

 SUCCESSO LEGITTIMO, GESTITO BENE SIN DALL’INIZIO

Sfondi diversi di una magnifica città. Se a Monte Claro imperversa il verde incastonato tra testimonianze storiche di rilevanti entità, a S. Elia giganteggia un tratto di costa suggestivo con l’omonimo stadio, tracciante un solco imponente su quanto lo sport si sia dato da fare nel capoluogo sardo.

Anche sul manto verde si registra un andamento differente rispetto al derby di venti giorni prima. Questa volta, infatti, i Sirbons non trovano le giuste feritoie per sferrare botti a sorpresa e gli ospiti dal canto loro, hanno fatto tesoro delle lezioni tattiche impartite fino alla nausea da quel profondo conoscitore del football qual è Tim Tobin che ha trovato nei suoi fidati collaboratori humus favorevole per diffondere con più agilità i suoi impianti teorici.

Rosy Cappai poco prima dell'incidente mentre sorregge la catena (Foto Battista Battino)
Rosy Cappai poco prima dell’incidente mentre sorregge la catena (Foto Battista Battino)

Tra questi spicca l’alternanza in cabina di regia dove il rientrante Michele Meloni esegue delle fruttifere toccate e fughe, lasciando spesso spazio anche al costante ed erudito Massimiliano Mandas. E in difesa l’aggressione costante esente da tentennamenti o sterili intese tra compagni impedisce agli avversari di rendersi pericolosi.

Il risultato finale dice di una supremazia che si è spalmata nell’arco di tutti i quarti. Siro Thomas Lauchlan Meloni ha l’onore di “sporcare” il referto con una delle sue più classiche performance atletiche dove braccia, elevazione e coordinamento uniforme dell’agile fisico gli permettono di sfruttare con eleganza l’intuizione del qb Max Mandas.

Galvanizzati dal vantaggio, i difensori crociati spalancano le fauci pronti a sbranare qualsiasi cosa si aggiri nei loro paraggi. E nei capovolgimenti di fronte si mettono in mostra tutti gli “offensivi”. Solo la bravura dei locali gemelli Delussu evitano il peggio. La compagine di casa prova a shakerare nel migliore dei modi le sue combinazioni di corse e lanci ma non è proprio giornata. Dopo le efficaci chiusure della diga Giuseppe D’Angelo arriva il momento di raddoppiare. Ancora Siro Thomas Lauchlan fa guadagnare iarde ai suoi con un’altra pregevole ricezione. Di seguito, ma nel lato opposto, parte un altro invito del qb Meloni, questa volta ben sfruttato da Felipe Brisu. Non paghi delle straordinarie incursioni, Matia Pisu aggiunge altri due punti nel carniere, abbrancando nella sua linea stilistica “Air” l’ennesimo suggerimento di Michelino l’ispiratore (14-0). Le occasioni si moltiplicano. Quando Mattia Billardello innesta le marce lunghe diventa un gran rompicapo riuscire a trattenerlo; lui sguscia imperterrito, ma solo al quarto placcaggio è costretto a crollare sul sintetico. Lauchlan insiste nel mostrare le sue qualità di raccogli ovali anche quando stanno per rasentare il suolo. E Mandas solo per un soffio non va in meta perché la traiettoria della palla scagliata da Michele Meloni viene deviata di un niente.

Dopo il riposo si registra l’incidente occorso a Rosy Cappai che intenta a sorreggere la catena a bordo campo non fa in tempo a scansarsi in seguito ad un’offensiva dei padroni di casa: viene trasferita al pronto soccorso. Il gioco subisce un’interruzione di un’oretta in attesa dell’ambulanza, ma quando riprende non si ravvisa più l’adrenalina iniziale, specie nella formazione “locale”. C’è però il tempo per assistere ad un virtuosismo del nero-rosso-argento Mattia Cordeddu che nel suo prolungato galoppo trova spazio per riversarsi sulla sponda opposta del campo prima di firmare il td del 20-0. Ma non finisce qui perché il duo Meloni-Pisu duetta insistentemente con quadretti di godibilità estrema, fino a quando un’altra pennellata del regista trova nel wide receiver il degno realizzatore.

TIM TOBIN PUNTA SULLE BASI

LA SODDISFAZIONE DI ALDO PALMAS E GIUSEPPE MARONGIU

Aldo Palmas (Foto Battista Battino)
Aldo Palmas (Foto Battista Battino)

Cose semplici, ma ben fatte, da ripetere fino allo sfiancamento totale. Tim Tobin non ha alternative nei confronti dei suoi ragazzi, perché la cultura del Football abbisogna di impatti precisi e diretti. L’head coach spiega il largo successo e le differenze rispetto alla prima uscita stagionale: “Penso che il segreto stia sul mese in più di allenamento – dice – a cui si sono sottoposte le linee offensive e difensive. Ne abbiamo approfittato per insegnare le basi e le tecniche che purtroppo in Europa sono molto carenti”. Poi si sofferma su qualche dettaglio: “Alla linea offensiva è stato insegnato come comunicare e usare gli split per ottenere il successo. Aggiungo inoltre che dietro la vittoria c’è sicuramente lo zampino di Max Mandas che nell’ultimo mese è stato altruista, partecipando con largo anticipo agli allenamenti per apprendere più nozioni possibili sull’essere un QB. Michele Meloni ha fatto il resto aprendo il gioco con la forza del braccio e il suo atletismo”. Riserva buone parole anche ai Sirbons: “E’ una buona squadra con bravi ragazzi. Spero il meglio per loro”. Infine una dichiarazione di affetto per i suoi stretti collaboratori: “Gli allenatori di attacco e difesa sono meravigliosi. Amano il gioco e i giocatori. Come squadra continueremo a migliorare ma anche la concorrenza sarà sempre più dura”.

E a proposito di coaching staff ecco la puntuale disamina da parte di Aldo Palmas, offensive coordinator nero-rosso-argento: “Le settimane di allenamento sono servite a lavorare sugli errori commessi nella prima partita. Abbiamo focalizzato gran parte delle energie soprattutto con la linea d’attacco. E il rendimento eccezionale di Max Mandas sia come qb nel primo quarto, sia come ricevitore nel resto della partita rappresenta la ciliegina sulla torta”.

Giuseppe Marongiu (Foto Giulia Congia)
Giuseppe Marongiu (Foto Giulia Congia)

Dagli spogliatoi compare madido di vapori acquei anche il team manager e vicepresidente Giuseppe Marongiu che ha appena sondato gli umori dei suoi aitanti atleti: “Tutti meritano un grande applauso, ho assistito ad una ottima partita ben interpretata da ragazzi preparati e concentrati. Sicuramente dietro questa prestazione c’è l’impronta dell’head coach Tim Tobin che ha legato molto bene con l’intero staff; è evidente come si trovi completamente a proprio agio. Molto bene la linea d’attacco, i ricevitori, i quarterback, ma mi è piaciuta molto anche la difesa. Spero che da parte di tutti ci sia più assiduità negli allenamenti, perché sono auspicabili ulteriori miglioramenti in vista dei prossimi impegni con franchigie decisamente più forti rispetto ai Sirbons che, con tutto il rispetto possibile, si trovano un gradino più indietro”.

Francesco Giuliano meditabondo (Foto Battista Battino)
Francesco Giuliano meditabondo (Foto Battista Battino)

FRANCESCO GIULIANO: “ABBIAMO SVILUPPATO UN BUON FOOTBALL”

Mai chiedere a primo acchito “Come stai?” ad un difensore di linea subito dopo il match. Non ti risponderà mai, anche se ha vinto, di essere in perfette condizioni, perché i dolori distribuiti nel corpo non svaniscono di punto in bianco. E nonostante tutto si pensa alla battaglia successiva perché, secondo Francesco Giuliano, si deve andare “Sempre Avanti”!

Questa volta la difesa non ha subìto, come te lo spieghi? Siete stati voi superlativi o i Sirbons sono calati rispetto all’andata?

Abbiamo avuto tempo per preparare la partita bene e ci siamo allenati sia in campo, sia guardando la partita precedente. I nostri errori sono stati studiati con attenzione si è posto rimedio alle lacune emerse il 10 aprile. Credo che quella dei Sirbons sia rimasta la buona squadra dell’ultima partita ma questa volta siamo riusciti a contenerli e a sviluppare un buon football”.

A fine gara che clima si respirava nello spogliatoio?

Di vittoria e di rivincita presa sul campo dopo la precedente partita vinta per un’inerzia.

Vi attende una sfida decisiva con Palermo, secondo te si può fare?

Sicuramente sarà una bella partita. Io darò il 110 per cento come tutti i miei fratelli in campo.

Ringraziamenti?

A tutti quelli che scrivono e parlano di Football Americano e fanno sì che questo stupendo sport arrivi a più gente possibile per farlo crescere anche a livello mediatico. Perciò grazie a voi.

L'eleganza di Max Mandas (Foto Battista Battino)
L’eleganza di Max Mandas (Foto Battista Battino)

LA RIVELAZIONE MAX MANDAS: “CI VUOLE TANTA DEDIZIONE”

Non solo si applica come se fosse un impavido sommozzatore d’archivi. Ma riesce aa rendersi estremamente empatico anche davanti alle richieste degli allenatori che non finiranno mai di ringraziare la buona sorte che ha regalato loro profili del genere. Massimiliano Mandas esegue gli ordini e si piazza in campo alla bisogna con il solo scopo di dare una mano.

Sei soddisfatto?

Non posso che esserlo per come è andata la partita. La linea ha dato un grosso contributo e i meriti di questo successo passano per gran parte dalle loro mani. L’ offensive coordinator Aldo Palmas conosce le mie peculiarità e ha trovato il modo di renderle utili alle varie situazioni di gioco.

Dei quattro TD cosa ci puoi dire in particolare?

Oltre a ribadire i meriti della nostra linea, la squadra ha un attacco versatile. Possiamo proporre un gioco di corse e lanci di ottimo livello. Devo fare i complimenti a Siro, ha giocato benissimo, può solo migliorare. Come lui l’inossidabile Matia Pisu, Felipe, Giuseppe Cao e il resto dei WR. Ottima la prestazione dei RB (tutti!). E poi la difesa ha giocato una partita esemplare.

Siro Lauchlan Meloni in progressione (Foto Battista Battino)
Siro Lauchlan Meloni in progressione (Foto Battista Battino)

Cosa ne pensi del lavoro di Tim Tobin?

Sta aiutando tutti noi a migliorarci come gruppo e come singoli giocatori. Tira fuori tutti i nostri pregi e i difetti da migliorare. Il gruppo sta rispondendo bene e questo gioverà al proseguo del campionato. Il coachig staff sta facendo tesoro dell’esperienza di Tim. Personalmente mi sta dando la possibilità di comprendere a pieno i valori di questo sport e quanta dedizione ci vuole per ottenere i risultati che questa squadra merita.

Questo attacco visto oggi che peculiarità ha?

Ha tante opzioni e con un Michelino Meloni ritrovato sarà ancora più speciale (se siamo in due a lanciare è meglio!). Non posso che essere fiducioso per la sfida contro Palermo, una squadra solida e temibile. Ci sono tutti gli ingredienti per una partita spettacolare come è giusto che sia per ogni sfida di vertice (del girone). Quindi da oggi testa a Palermo.

L’incidente di Rosy Cappai ha turbato un po’ tutti

La saluto a nome della squadra. Ha preso un brutto colpo durante la partita. La mia speranza è che tutto si risolva per il meglio. Ne approfitto per salutare tutti i tifosi CRU. Grazie! NOI!

Efisio Melis (Foto Federica Meloni)
Efisio Melis (Foto Federica Meloni)

EFISIO MELIS: “GRAZIE A TIM TUTTI SIAMO MIGLIORATI”

Lavora fuori città e la tregua arriva a partire dal venerdì sera quando l’esperto in special team Efisio Melis si catapulta così a Monte Claro per raggiungere gli altri componenti del coaching staff che lo aggiornano con un riassuntino settimanale.

Come stanno incidendo gli special team in questa stagione?

Grazie a Tim son stati curati meglio, diciamo che c è stato un bel miglioramento. Per ora possiamo esser soddisfatti di come stanno andando.

Che tipo di aiuto sta dando Tim a te e ai giocatori?

Tim gestisce l’allenamento alla perfezione con molta tecnica abbinata alla teoria. Molti giocatori son migliorati moltissimo uno fra tutti Siro: forse in questo momento è il wr più forte.

Cosa ti è piaciuto di questa uscita “in trasferta”?

Le vittorie son sempre belle, portano entusiasmo e serenità.

Un tuo giudizio personale su attacco e difesa?

Sono stati quasi perfetti, un’ottima prestazione da parte di entrambi.

Col coaching staff come va?

Ormai ci conosciamo da anni, c’è un bel feeling e anche Tim si è inserito in maniera ottimale!

Ufficio Stampa Crusaders Cagliari

Nessun commento

LASCIA UN COMMENTO