Legio XIII: Amaro finale di stagione, ma ottimismo per il futuro

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Finisce così 32 a 29 per i Fighitng Ducks. I Sogni dei Playoffs si infrangono su un calcio in mezzo ai pali del Laziale Silvestri a 10 secondi dalla fine del match.

Partita bellissima, con folto pubblico sugli spalti al CS Longarina e vista da più di 800 persone online, pensate, anche da chi stava guardando la partita di coppa sulle gradinate dei Seaman Milano.

Gara emozionante e ben giocata. Un pizzico di sfortuna per i Legionari (vedi il punt bloccato e riportato in endzone), ma che alle volte non guasta per tornare più forti e più strutturati. “Si infrangono i sogni dei Playoffs”. Questa frase non sarebbe stata possibile scriverla un anno fa, perché dopo tanti anni, la Legio XIII Roma è stata la bestia nera di tutto il girone.

Nove mesi di lavoro incessante da parte dello staff Legionario con a capo l’HC Valerio Bozzarini, che ha costruito una squadra che si è dimostrata solida e temuta nel girone.
Numeri che parlano chiaro, curiosamente, se il campionato si fermasse ai terzi quarti la Legio XIII Roma sarebbe 6 -0 e prima in classifica, i “SE” sappiamo benissimo che sono inutili, ma fa riflettere che il quarto quarto per il team romano è sempre stato determinante in più di un occasione e due volte proprio con i Fighitng Ducks. Soprattutto quando si è lungamente superiori agli avversari, fisicamente, tecnicamente e strategicamente di tutto il girone. Un analisi su questo punto debole sarà necessariamente fatta dal coaching staff.

La gara

Calcio d’inizio dell’incontro dato dall’alzatore della Volley Roma Joel Bacci ospite Legio insieme al presidente Antonello Barani. L’apertura del primo quarto vede i Ducks avere per primi il possesso della palla con un drive che si conclude con 3 punti grazie al field goal di Silvestri. La Legio XIII non tarda a svegliarsi e va a segno con il QB Giachino con una corsa e successiva trasformazione con calcio di Peccia, siamo 7 – 3.
Successivamente Giachino trova Mosca libero per un TD pass, trasformato ancora una volta da Peccia. Nel secondo quarto i Ducks tornano in vantaggio grazie al QB Proietti, che lancia per Torchetti in end zone; poi l’azione importante della gara, Carbone veloce nel ricoprire un punt bloccato, lo riporta in end zone, si va sul 14 – 15 con il quale si chiude il primo tempo.

Nel terzo quarto Legio XIII segna subito con una nuova corsa di Giachino, Peccia va a segno con l’extrapoint. La Legio ancora a segno e ancora una corsa, ad entrare in end zone è Falchi. Questa volta si va da due e sempre Falchi mette a segno due punti. Finisce il terzo quarto, Legio XIII avanti per 29 – 15. Ma il calo Legio XIII è inaspettato e iniziano a brillare i Ducks. Proietti lancia in end zone su Benassi e, nel drive successivo, centra il pareggio con una corsa personale. Silvestri, mette tra i pali entrambi gli extrapoint e a pochi minuti dalla fine il risultato è 29 pari. Sarà proprio Silvestri con un field goal allo scadere a dare la vittoria ai sui e fissando il punteggio finale sul 29-32. Paperi al post season, Legionari out.

Analisi della stagione

Molti i record interni alla franchigia infranti, 1610 yds di total offense, mai fatti così tante yds e sono la somma di almeno 4 stagioni precedenti, 162 punti fatti, record anche qui che infrange quello del 2011, stagione storica dell’epoca, un record assoluto di lega (75 giochi in una partita), 270 yds di total offense a partita e mai così in alto su molte classifiche di campionato.

L’inversione di tendenza è visibile e concreta, i Playoffs e alcune vittorie sono mancate per esperienza sicuramente. I Legionari, che schieravano molti della Junior della stagione precedente e anche dei 2002, hanno lavorato sodo per 3 volte a settimana dal 28 Agosto, per arrivare allo stesso livello tecnico e atletico degli avversari. L’obiettivo è stato più che raggiunto. E il lavoro fatto sarà un trampolino di lancio per il
prossimo anno, dove sicuramente quel quarto quarto non solo sarà risolto ma sarà anche vincente.

Ovviamente c’è il rammarico per non essere arrivati alla Post Season, ma il girone ha visto addirittura il crollo dei Minatori Cave, relegatI con lo stesso record della Legio XIII , con 2 vinte e 4 sconfitte. Cursaders provenienti dalla Seconda Divisione e i Fighitng Ducks che sono la fusione tecnico atletica fra i Grizzlies e i Marines in un progetto ad ampio respiro per la Prima Divisione. Un girone più d’acciaio che di ferro.
Un grandissimo campionato, dove adesso più che mai la Legio XIII Roma non solo c’è, ma sarà un brutto cliente per tutti coloro che ci giocheranno contro la prossima stagione.
Lo staff è già al lavoro, obiettivo Playoffs del CIF9 2020.

Ufficio Stampa Legio XIII Roma

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