L’Italia Under 19 batte l’Olanda e chiude al terzo posto. Coach Borchini: “Squadra cresciuta tantissimo”

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L’Italia conclude la sua avventura nel torneo di qualificazione per i campionati europei under 19 con una grande prestazione che le regala il terzo posto. Nella “finalina”, infatti, gli azzurrini hanno battuto 12-7 l’Olanda, ma ad onor del vero i cinque punti di distanza tra le due squadre non rispecchiano la differenza di valori che si è vista in campo, dove la Nazionale guidata da coach Borchini è stata decisamente superiore agli avversari. Si tratta di un successo particolarmente significativo per almeno tre aspetti. Il primo, come detto, è il livello tecnico della prestazione che testimonia i grandi passi avanti fatti dalla squadra in questi mesi di raduni e partite. Il secondo riguarda il ranking europeo, che vede l’Italia in ascesa. Il terzo è simbolico, perché proprio contro l’Olanda tre anni fa si spensero le speranze azzurre a Ostia, a causa di un pallone calciato sul palo che sancì la sconfitta per 14-13 nella semifinale. L’Italia poi chiuse al quarto posto il torneo e quindi il terzo conquistato a Pessac è senza dubbio un miglioramento.
Già nel primo quarto, chiuso sullo 0-0, l’Italia aveva messo in mostra una difesa molto solida che a giochi fatti si rivelerà una delle chiavi del successo. I punti arrivano nel secondo periodo, iniziato con due ottime corse che riportano gli azzurrini a metà campo ma senza chiudere il down e proseguito con la difesa che evita una safety e conferma la sua ottima tenuta. Da un intercetto nasce il possesso da cui poi arriva il touchdown. Lo sigla Valerio Cuomo, autore di un ottimo torneo anche se chiuso con un infortunio, con una corsa da 2 yard. Anche il secondo TD nasce dalla difesa, che tiene l’Olanda sulle proprie 20 yard, consentendo all’attacco di ripartire in posizione favorevole. Occasione sfruttata ed è Lamamra a siglare il 12-0 con cui si chiude il secondo periodo.
Nel terzo periodo arriva l’unico momento di distrazione dell’Italia, prontamente punito dall’Olanda con una corsa da 58 yard del numero 33 che, con la relativa trasformazione, porta il punteggio sul 12-7. Dopo un fumble, l’Olanda ha il possesso per portarsi avanti ma la difesa azzurra lo neutralizza bene, come farà poco dopo quando gli avversari si portano a 12 yard dalla linea di meta ma si vedono bloccare il tentativo di field goal. Grazie a una corsa di Cuomo poi l’Italia respira e si riporta nella metà campo avversaria all’inizio dell’ultimo quarto. Il peggio è passato e un ultimo quarto di gioco dominato dalle difese consente agli azzurri di portare a casa un successo che vale il terzo posto nel girone e che chiude la stagione dell’Under 19 con 2 vittorie e 1 sconfitta in partite internazionali ufficiali.
Il premio di MVP va a Niccolò Pulsinelli, che lo condivide con l’ottimo e sfortunato Valerio Cuomo, che in attesa di conoscere l’entità del suo infortunio ha parlato al sito www.le100yard.it: “È stata una bella partita. Sicuramente i primi due tempi sono stati molto positivi. Dopo l’intervallo la concentrazione è un po’ calata. Abbiamo un po’ subito in attacco e commesso errori di concentrazione. Alla fine quest’infortunio che fa rabbia. Dovremo vedere di che si tratta, ma cercherò di recuperare sicuramente per la fine del campionato e, se non andrà bene, sicuramente per il campionato U19″.Queste le parole di coach Paolo Borchini: “Siamo partiti un po’ addormentati visto l’orario; poi, dopo il primo quarto, ci siamo svegliati in attacco portando due marcature. Al ritorno in campo alcune cose sono state prese troppo alla leggera e sono stati commessi degli errori importanti. Poi siamo riusciti a gestire al meglio la partita e portarla a casa. Tolto il TD preso, ottima prestazione della difesa che non ha concesso nulla. Ancora da migliorare l’attacco che ha fatto vedere comunque delle cose belle. Mancando l’esperienza di alcune situazioni di gioco particolari, che questi ragazzi magari non hanno ancora visto nei loro campionati, sono stati commessi degli errori che però non tolgono valore al fatto che da gennaio ad oggi siamo cresciuti tantissimo. La mia speranza è che sia stata un bella esperienza per tutti”.

Foto tratta dal sito www.le100yard.it

Luca Pelosi
Ufficio Stampa FIDAF

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