Luci e ombre sul debutto dei Black Tide Catanzaro

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Esordio in chiaro scuro per i Black Tide Catanzaro nella partita di esordio del campionato nazionale di football americano a nove giocatori, disputata tra le mura amiche dello Stadio Andrea Curto di Catanzaro.

Il derby disputato domenica 18 febbraio contro gli Achei Crotone ha dato il via alle danze alla stagione 2018 dei Black Tide che affronteranno nel girone A del campionato, oltre che i pitagorici, le storiche e rinomate compagini siciliane Elephants Catania e Cardinals Palermo.

Luci e ombre per i Black Tide che, al termine del match terminato 33-30 in favore dei crotonesi, trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook Black Tide Catanzaro, possono recitare il mea culpa per una partita inziata male e poi riacciuffata per i capelli a pochi minuti dal termine e infine persa per la segnatura realizzata dagli Achei negli ultimi secondi dell’incontro.

Onore agli Achei che hanno meritatamente vinto l’incontro, ma per il coach dei catanzaresi Paolo Megna e i suoi coordinator tante cose da analizzare e correggere. Partiti in vantaggio per 7 -0, colpendo a freddo i crotonesi grazie alla meta di Marco Megna, i Black Tide hanno poi subito per tutto il primo tempo e parte del secondo l’iniziativa dei crotonesi che portatisi in vantaggio per 25 -9 non hanno pero’ saputo sferrare immediatamente il colpo del definitivo k.o.

I catanzaresi quando oramai si era giunti abbondantemente nella seconda parte dell’incontro ritrovavano verve e grinta sia in attacco guidati dal citato Marco Megna, da Francesco Mancuso e da Antonio Mosca, sia in difesa dove a primeggiare è Giulio Zaccone. La rimonta dei Black Tide è furiosa, grazie alle ulteriori due segnature di Megna e al colpo del sorpasso di Mosca, che a tre minuti dal termine della partita porta il risultato sul 30-25 per i Black Tide.

Ma a questo punto – in svantaggio dopo un lungo predominio – sono gli Achei a reagire e guidati dal regista Herman Falbo piazzano il colpo del definitivo k.o. e della vittoria ai danni dei catanzaresi.

Come detto, una maggiore continuità e lucidità dei Black Tide avrebbe forse consentito ai catanzaresi una migliore gestione della partita e – chissà – forse anche la conquista della vittoria. Certamente il divario di soli tre punti non è incolmabile e una vittoria con più di 4 punti nel match di ritorno potrà ovviare alla sconfitta di domenica.

Prima dell’incontro di ritorno però, due sfide attendono i Black Tide, quella con i Cardinals e quella con gli Elephants Catania. Dopo un turno di riposo, subito la sfida ai catanesi, nell’incontro che si disputerà sabato 3 marzo nella città alle pendici dell’Etna.

Ufficio Stampa Black Tide Catanzaro

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