Mexico’s calling: Giustino Silvestro da Gennaio a Puebla!

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Un altro atleta italiano chiamato a difendere i colori del Tech De Monterrey, il prestigioso college messicano dove già studia e gioca Alberto Adduci.

E’ arrivata un’altra bella sorpresa da mettere sotto l’albero di Natale targato FIDAF: Giustino Silvestro, WR classe 1997 dei Marines Lazio, ha ricevuto una borsa di studio “full” che da gennaio gli consentirà di studiare e giocare a Puebla, presso il prestigioso Tecnológico de Monterrey, l’Università #1 in America Latina e la #21 a livello mondiale. Qui, come abbiamo già raccontato su questo sito, Giustino troverà Alberto Adduci, altro talento nostrano già perfettamente integrato tanto nel sistema accademico quanto in quello sportivo messicano.

L’avventura di Giustino, a differenza di quanto accaduto per Adduci, ma anche per l’altro “messicano d’Italia”, Gianluca Santagostino (di stanza all’Universidad Autonóma de Chihuahua) inizia contemporaneamente all’inizio della sua carriera universitaria, con un tempismo che, per la sua famiglia, ha un po’ il sapore di una beffa! Iscritto da poche settimane alla facoltà di Scienze Biologiche a Napoli, infatti, Giustino si è visto presentare l’offerta della borsa di studio dal Tech de Monterrey nei giorni scorsi, dopo che, ad inizio gennaio, era volato in Messico su invito del coach della squadra di football del college, che accoglie ormai con sempre maggiore interesse i suggerimenti che gli arrivano dall’Italia, grazie al Talent Placement Program della Federazione, il Fidaf USA XP.

Giustino è di Napoli ma gioca nei Marines Lazio, con i quali ha disputato il Campionato U19 arrivando fino alla semifinale, persa per soli 3 punti contro i Panthers Parma. A Puebla dovrà cambiare corso di studi: «In Italia ero iscritto a Scienze Biologiche, ma al Tech de Monterrey dovrò scegliere tra architettura e Ingegneria & Design e ci sto ancora pensando», confessa. «Sono emozionato ed orgoglioso per questa importante opportunità. L’Università è prestigiosa e questa è la prima ragione che mi ha spinto ad accettare: il pensiero di poter studiare ad alto livello e, contemporaneamente, giocare a football quasi come un professionista è esaltante».

A Giustino un grosso in bocca al lupo per questa straordinaria avventura. A noi la soddisfazione di vedere ancora una volta riconosciuto il valore del nostro football anche all’estero.

Ufficio Stampa Fidaf

Foto Lorenza Morbidoni

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