Niente alta marea per i Briganti

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Superati i Black Tide 32-7

Buon successo nell’incontro valido per le wild card di Terza Divisione. Cinque touchdown per l’attacco, la difesa regge il colpo: si va a Palermo!

La cavalcata ai playoff di Terza Divisione dei Briganti Napoli continua. I partenopei si sono infatti qualificati ai quarti di Conference battendo i Black Tide Catanzaro in una partita bella, intensa e corretta e che ha visto una convincente affermazione dei napoletani con il punteggio di 32-7. La squadra dell’head coach Stefano Chitos si era presentata a questa sfida con un solo pensiero in mente: non ripetere gli stessi errori dello scorso anno che costrinsero la squadra a un prematuro addio ai playoff duramente conquistati, bensì mantenere la concentrazione e portare a casa la vittoria. Missione dunque compiuta, grazie a un attacco particolarmente efficace, a segno per cinque volte, e una difesa che ancora una volta si fa trovare impreparata e disattenta nel finale ma che comunque argina gli attacchi avversari, seppur con qualche sbavatura per tutto il resto dell’incontro.

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La difesa sembra non aver intenzione di concedere nemmeno una yard ai Black Tide: dopo un primo drive che obbliga l’attacco ospite a cedere il pallone, un fumble dell’attacco dei Briganti restituisce il pallone agli avversari e costringe la difesa a tornare in campo in una posizione estremamente sfavorevole. Gli uomini del defensive coordinator Vitale Petrella non si scompongono e fermano i Black Tide all’interno della loro red zone, costringendoli a un field goal che tuttavia finisce a lato. Ritorna dunque in campo l’attacco, che stavolta non lascia spazio a errori: gli sforzi congiunti del quarterback Ausiello e dei suoi compagni muovono il pallone e ben presto lo portano in touchdown: è il full back Marasco ad andare a segno per la prima volta con il suo primo touchdown della stagione. La trasformazione da due punti successiva va a buon fine grazie a Vettorel, che porta il punteggio sull’8-0 per la squadra di casa.

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Anche dopo il touchdown i Briganti non rallentano: la difesa continua ad arginare bene la controffensiva catanzarese che cerca il pareggio ma non lo trova, riuscendo a guadagnare yard ma venendo fermata bruscamente da un intercetto di Vettorel. Subito dopo l’attacco napoletano riesce a percorrere nuovamente quasi tutto il campo ma in red zone deve arrendersi alla difesa ospite che li costringe a loro volta a un field goal, anche questo calciato fuori. Riavuto il pallone, però, gli uomini dell’offensive coordinator Amedeo Carpentieri si scatenano: prima vanno a segno con Ciotola grazie a una corsa dalle 2 yard, poi in un drive successivo Ausiello lancia un TD Pass da 70 yard su Affede, che riesce a portare il pallone direttamente in end zone. Senza trasformazioni aggiuntive a segno, i Briganti riescono ad andare al riposo sul punteggio di 20-0.

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Il secondo tempo inizia com’era cominciato il primo: fumble al primo gioco dell’attacco dei Briganti, con la difesa chiamata a un nuovo grande sforzo che fortunatamente permette alla squadra di uscirne indenne. Anche nel drive successivo l’attacco non brilla, con la difesa dei Black Tide abile a imbrigliare i Briganti nelle sue maglie e a non permettergli di avanzare. Al rientro in campo successivo però Ausiello e compagni sembrano ritrovare la marcia in più del primo tempo e mettono a segno il quarto touchdown dell’incontro. È ancora Lucarelli a mettere punti sul tabellone per la sua squadra, riprendendosi un touchdown annullatogli dagli arbitri poco prima della segnatura di Ciotola. Sul 26-0, nel quarto quarto i coach possono permettersi di operare qualche cambio sia in attacco che in difesa, ma la musica sembra non cambiare. Un intercetto del linebacker Gaio permette la discesa in campo del secondo quarterback Manda, appena minorenne e al suo primo anno di football. Già a segno con il suo primo TD Pass due settimane fa, Manda riesce nuovamente a portare i Briganti in red zone grazie a un paio di passaggi completati sul wide receiver Iaquinandi, per poi varcare lui stesso la end zone e conquistare anche il suo primo touchdown su corsa. Prima che il sipario cali sulla partita, una serie di falli insensati, spesso su terzo e quarto down, permettono all’attacco dei Black Tide Catanzaro di mettere a segno un touchdown che avevano meritato per tutto l’incontro. La segnatura catanzarese conclude definitivamente l’incontro sul punteggio di 32-7.

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Una prova convincente da parte dei Briganti, che battendo i Black Tide superano le wild card e si qualificano per i quarti di Conference. Nulla è stato però ancora raggiunto, la squadra si trova ora allo stesso punto dell’anno scorso e la sfida che attende i partenopei non è facile: la prossima partita sarà infatti in trasferta, contro gli Sharks Palermo che sono i campioni in carica della Terza Divisione. Non sarà affatto semplice, tuttavia la partita contro i Black Tide è servita a dimostrare principalmente una cosa: la squadra c’è. A Palermo serviranno i Briganti migliori, visti a fasi alterne domenica, ma che tuttavia possono e devono dare molto di più in vista dell’avversaria più ostica del campionato.

Lorenzo Pierleoni
Ufficio Stampa Briganti Napoli

Foto Michele Errichiello / Herry Mike Comunicazione

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