Salerno sconfitta a Napoli, ma è tornato il cuore Eagles

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Sul campo dei Briganti Napoli il cuore degli Eagles Salerno si è rivelato immenso, più grande delle avversità che ne hanno contrastato la gara, anche se alla fine il risultato ha dato ragione ai padroni di casa.

In soli 17 uomini scesi in campo, molti giocatori impegnati nel doppio ruolo e alcuni sempre in campo, anche negli special team, addirittura un ultimo quarto giocato senza avere alcun linebacker a disposizione, Salerno è stata sconfitta solo all’ultimo minuto.
Gli Eagles hanno iniziato la partita in maniera disastrosa, incassando 22 punti nel primo tempo, apparentemente incapaci di contrastare l’offensiva dei Briganti e di impensierire la difesa.

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Ma sin dall’inizio del secondo tempo è scesa in campo una squadra diversa, caparbia, senza paura alcuna di dover recuperare uno svantaggio importante in soli 17 giocatori contro 40.
Sono scesi in campo i veri Eagles, che accorciano le distanze con Autuori su ricezione.
La difesa, da sempre elemento di forza dei Salernitani, ritrova lo splendore degli ultimi anni, fermando costantemente l’attacco partenopeo; emblematico l’intercetto dello stoico linebacker De Sio che, infortunatosi nella giocata spettacolare, riporta il pallone per oltre 40 yards nonostante la caviglia ko, fermato a pochi passi dalla meta.
Senza più alcun linebacker disponibile, con la linea di difesa già rimaneggiata, l’attacco degli Eagles regala speranza alla squadra, con un lancio spettacolare del QB Ronga (alla prima stagione da titolare) per il tight end Petraglia, che si invola verso la end zone partenopea.

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Fermato ad una sola yard dal touchdown, servirà un altro drive per segnare e regalare, grazie alla trasformazione da 2 punti, nuova linfa alle speranze salernitane.
Sul successivo kick off, si completa l’impresa: gli Eagles realizzano il touchdown su una leggerezza dello special team dei Briganti, trasformando ancora la giocata da 2 punti che pareggia i conti 22 a 22.

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La solidità dei Briganti ha poi condotto la squadra di casa al touchdown della vittoria proprio neigli ultimi 50 secondi del match, confermandone il meritato primato nel girone.
Gli Eagles hanno però fatto riemergere i propri valori, che negli anni appena trascorsi hanno portato Salerno a raggiungere risultati di grande prestigio.
La stagione in corso è tutt’altro che memorabile, assolutamente non in linea con i valori della squadra.

Ma quanto messo in campo a Napoli di sicuro ha risollevato il morale della squadra, che ha ricordato a tutti di che pasta siano fatti gli Eagles.

Ufficio Stampa Eagles Salerno

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