La vittoria c’è stata, la prestazione solo a tratti. Nella quarta giornata della Regular Season 2026, i Chiefs Ravenna risolvono la pratica Hurricanes Vicenza senza eccessivi rischi o patemi, portano a casa un importante successo e migliorano il proprio record (3 vittorie, 1 sconfitta), rimanendo in vetta al Girone F della Nine Football League con i Redskins Verona; sono certamente questi gli aspetti più positivi di una partita che, a conti fatti, non ha riservato grandi emozioni, con un ritmo lento e poca continuità nell’arco della sfida. Vanno rimarcati l’impegno e la grande tenacia dei veneti, arrivati al Chiefs Stadium di Marina di Ravenna a ranghi decisamente ridotti, eppure protagonisti di una stoica resistenza, che li ha tenuti in partita nei primi due quarti di gioco; per i padroni di casa, nota di merito per la difesa, che si è dimostrata estremamente solida e non ha concesso quasi nulla agli avversari, visto che i punti messi a referto non sono nati da azioni offensive, ma da intercetti e situazioni di “gioco rotto”.

Il match si è messo subito in discesa per i ragazzi di coach “Lendro” Brunetti: difesa attenta a soffocare le iniziative ospiti e costringerli al punt, drive d’attacco efficace e ben diretto, e due touchdown messi a segno in altrettante azioni offensive, prima con Ricci (extra point di Dubbini) e poi con Cacucciolo. Il 13-0 del primo quarto lasciava presupporre una sfida a senso unico, ma gli Hurricanes non hanno mollato di un centimetro, andando addirittura a marcare con Vicariotto, protagonista di un bell’intercetto a coronamento di una difesa di buon livello (13-7); colti di sorpresa, i Chiefs hanno perso un po’ di fluidità in attacco e non sono più riusciti ad avanzare facilmente con il drive. Proprio a ridosso dell’intervallo, però, Negretto è stato bravo a trovare lo spazio per marcare il touchdown che ha riallargato la forbice tra le squadre (19-7), e nell’azione successiva Mazzotti ha sfruttato l’ottimo lavoro della difesa per costringere Vicenza al Safety nella propria end zone, portando in dote altri due preziosi punti (21-7).

Nella ripresa, il ritmo del gioco è ulteriormente calato, complice la stanchezza che ha iniziato a farsi sentire, in particolare fra gli ospiti, costretti a rotazioni molto ridotte; i Chiefs, forse condizionati da questo e un po’ “appagati” per un risultato che sembrava già in cassaforte, hanno a loro volta abbassato la concentrazione, commettendo qualche errore di troppo e faticando a mettere punti a referto per diversi minuti. Alla fine, sono arrivati altri quattro touchdown, tra la fine del terzo e l’inizio dell’ultimo quarto di gioco, con un intercetto di Rizzello e tre pass precisi di Negretto per Cevenini, Imbarrato e ancora Cacucciolo; le trasformazioni, sia da uno che da due punti, sono state piuttosto imprecise, e su uno dei kick si è reso nuovamente protagonista Vicariotto, capace di stoppare il calcio e addirittura di ritornarlo fino alla end zone ravennate, per regalare altri due punti agli Hurricanes.

Al fischio finale dei referees, il 47-9 del tabellino ha quindi sancito il successo dei Chiefs, sicuramente importante in vista della volata finale della Regular Season, ma per giocatori e coaching staff la soddisfazione è stata piuttosto moderata; la prestazione è stata probabilmente inferiore agli standard che erano stati prefissati alla vigilia, e il lavoro da fare in vista del rush finale del torneo e degli eventuali playoff è sicuramente tanto. Del resto, alle porte ci sono due scontri a dir poco fondamentali: il derby di ritorno nella tana dei Titans Romagna, il 26 aprile, e la sfida casalinga contro i Redskins Verona, l’11 maggio. Per allora, i ravennati dovranno tornare ad indossare il loro abito migliore e a mostrare la loro versione più scintillante, per continuare a coltivare il sogno della vittoria insieme ai propri tifosi.
Fabrizio Ronzitti
Ufficio Stampa Chiefs Ravenna

































