Trappers: Hunting in the mud

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Partita storica doveva essere e partita storica è stata. La sfida tra Trappers e Sirbons è stata senza dubbio un susseguirsi di emozioni non adatto ai deboli di cuore.

L’avvicinamento al match regala subito una sorpresa: la pesante pioggia che accompagnava il warm up delle squadre ha rischiato di far saltare il match. Il check del ref sul campo di gara non lascia dubbi: bisogna tracciare nuovamente le righe e sperare che la pioggia le preservi rendendole visibili.

Fortunatamente la vernice regge e la partita può iniziare. Il campo è una vera e propria palude: anche semplicemente snappare diventa complicato. Il primo quarto vola via tra fumble e difese sugli scudi. Nel secondo quarto, invece, i Trappers riescono a trovare il bandolo della matassa grazie ad una fantastica corsa da 65 yards di Mariani. La difesa, guidata da un Giovannini in grandissimo spolvero, riesce a fermare nuovamente i sardi e nel drive successivo i Trappers segnano ancora, prima con Tarroni e poi con Gentile al piede.

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Il primo tempo si chiude sul 13 a 0 e con la pioggia che finalmente sembra dare tregua alle squadre in campo. Il secondo tempo, infatti, inizia con tanto sole ed una situazione climatica totalmente opposta alla prima frazione di gioco.

I rossoblu di casa approcciano gli ultimi due quarti con la consapevolezza dell’importanza del match ed in rapida successione riescono a portare ben tre volte l’ovale in endzone. Mancini, Cappellini e ancora Tarroni segnano l’allungo decisivo degli uomini di coach Limongelli. Il quarto quarto, già in mercy rule, si chiude con un td di Gentile su pass di Tarroni.

Al fischio finale i tifosi, stoici nel resistere anche alle intemperie, possono finalmente esultare insieme alla squadra. I Trappers vincono 41 a 0, si confermano alla guida del girone D e si proiettano direttamente agli ottavi di finale.

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Il terzo tempo, come sempre quando si incontrano Sirbons e Trappers, è una vera festa. La sportività dei sardi, sempre corretti in campo e fuori, è assolutamente da lodare e rappresenta un vero manifesto per il nostro sport. I complimenti, ovviamente al team, alla coaching staff ed alla dirigenza del team isolano.

Ora testa ai playoff per i cecinesi: tre settimane per preparare al meglio la sfida da dentro o fuori del weekend 8-9 Giugno. La fase ad eliminazione diretta non ammette errori: go hunt or go home!

Ufficio Stampa Trappers Cecina

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