I Chiefs Ravenna espugnano 21-10 il campo di Bari, in una delle trasferte più lunghe e impegnative della loro storia recente, e si guadagnano il pass per la Finale di South Conference, in programma sabato 20 giugno a Formigine. Uno scalpo di grande prestigio, quello conquistato dai ragazzi di coach Brunetti, capaci di tirare fuori una prestazione d’orgoglio e grinta, e di resistere ai tentativi di rimonta dei padroni di casa senza perdere mai la bussola nei momenti chiave della sfida.

I romagnoli sono scesi in Puglia consapevoli di dover compiere una vera impresa: i Navy Seals si presentavano a questa sfida come testa di serie numero 1 della Conference, e con legittime ambizioni di vittoria, visto che nella stagione scorsa erano arrivati a giocarsi il Ninebowl, perdendolo poi contro i Cavaliers Castelfranco; di contro, la vittoria interna contro i Mavericks Roma aveva lasciato qualche strascico in casa Chiefs, per una prestazione non all’altezza delle aspettative, e nel team c’era grande voglia di rivalsa e di dimostrare il proprio valore in campo. L’inizio di match è stato piuttosto bloccato, con la tensione palpabile da ambo le parti, vista l’importanza della posta in palio, i due attacchi hanno faticato ad avere ritmo e opportunità, e il punteggio è rimasto a lungo bloccato sullo 0-0. Nel secondo quarto di gioco, dopo un field goal non andato a segno, Ravenna è stata brava a sfruttare un fumble, ricoperto e portato in touchdown da Picoco, aggiungendo il punto extra col kick di Cavaliere (0-7); la reazione dei Navy Seals è stata in qualche modo contenuta dagli ospiti, con Bari che si è accontentata di piazzare un field goal con Fumarola e andare al riposo lungo con uno svantaggio di quattro punti (3-7).

Alla ripresa del gioco, i Chiefs sono stati bravi a sfruttare la prima occasione utile per provare l’allungo con la marcatura di Imbarrato (3-14), ma i pugliesi hanno reagito con forza, riportandosi subito in attacco e andando a loro volta a segno con Marvulli (10-14). Il match si è mantenuto sul filo dell’equilibrio, con Ravenna che ha avuto un’altra buona opportunità per ampliare il distacco con un field goal, ma ha mancato nuovamente il bersaglio, e Bari che ha tentato a più riprese di scardinare la difesa ospite, venendo sempre respinta. Stringendo i denti e dando fondo alle energie rimaste, i Chiefs hanno infine piazzato il colpo del KO, con ottimo guadagno di yard da parte del drive offensivo, e Negretto a finalizzare il lavoro dei compagni con la corsa vincente (10-21); gli ultimi tentativi dei Navy Seals non hanno portato ad alcun risultato, e al fischio finale dei referees è esplosa la gioia dei romagnoli, al settimo cielo per l’impresa appena compiuta.

“Dopo la strigliata post Mavericks,” ha commentato a fine gara Coach Brunetti, “i ragazzi si sono guardati negli occhi e si sono messi a completa disposizione per preparare questa partita. Abbiamo fatto buoni allenamenti e aggiustamenti in settimana, per cercare di fermare una formazione che finora non aveva perso nemmeno una partita. È andato tutto bene, dall’organizzazione della trasferta, perfetta nei minimi particolari, fino all’approccio mentale a questa sfida da dentro o fuori. La difesa è stata bravissima nel fermare il pur forte attacco di Bari, Picoco è stato decisivo in molte giocate ma tutti i ragazzi sono stati sugli scudi. In attacco, dopo un primo tempo di rodaggio, i coach Cocchi e Pazzaglia hanno apportato alcune modifiche a giochi e personale, e ciò ci ha permesso di chiudere la partita in anticipo, sotto la guida di un vero leader come Negretto. Ora dobbiamo rimanere concentrati e pensare subito alla prossima sfida, contro gli Honey Badgers sarà davvero difficile, ci aspetta una settimana di lavoro intenso per prepararci al meglio.”
Fabrizio Ronzitti
Ufficio Stampa Chiefs Ravenna

































