L’onda bluteal spegne i Draghi

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Venezia, 27 marzo 2017 – C’era solo un risultato che gli Islanders cercavano nella sfida con i Draghi: vincere per mantenersi attaccati al treno playoff dietro i Sentinels Isonzo. E vittoria e’ stata, vittoria voluta e conquistata grazie ai giochi di corsa di un’ attacco che , non brillante nel gioco aereo, si e’ affidato alle portate di Gianluca Longo, immenso in questa partita con 4 touchdown personali a referto. Vincono gli Islanders, ma non lo fanno nel migliore dei modi, visto che nella prima meta’ della gara hanno messo in campo un’intensità’ e un’organizzazione di gioco inferiore rispetto alla gara di sette giorni fa’ con i Sentinels. Match che sulla carta offriva molti spunti a favore di entrambe le squadre : gli Islanders pero’ hanno avuto il merito di sbloccare il risultato al primo possesso. Il primo TD arriva grazie ad una ricezione di Riccardo Sportillo di 8 yard , alla quale seguono 4 TD run di Gianluca Longo e un TD run a testa per Sabinot Alberto e di nuovo Sportillo. Nel quarto quarto, entrati in mercy rules, prima e’ una safety del veneziano Seno a portare altri 2 punti sul tabellino buteal e successivamente e’ Barbaro che, riscattandosi dell’errore di settimana scorsa, sigla un TD su ritorno di kickoff di ben 60 yard. Dal canto suo la difesa bluteal non ha particolarmente sofferto il gioco di corse dei Draghi, e trovati gli aggiustamenti voluti dai coaches, ha tenuto l’ endzone inviolata , ricoprendo 3 fumble e mettendo a referto 2 intercetti e 1 safety. La reazione della quadra vista nel secondo tempo fa’ ben sperare il coaching staff, che dovrà’ risolvere i problemi emersi abbastanza in fretta: tra quindici giorni a Favaro arriveranno i Muli Trieste per una sfida gia’ decisiva per la qualificazione ai playoff.

La Cronaca. Bella serata primaverile a Favaro con i Draghi che danno il via al match con il kickoff che viene riportato dal veneziano Barbaro per 22 yard. Che i giochi di corsa possano funzionare lo si capisce da subito quando Longo buca la difesa udinese per 32 yard e permette a Sportillo di aprire le marcature con una bella ricezione di 8 yard su lancio di Romanato e 6-0 Islanders (calcio fuori dai pali) dopo neanche tre minuti di gioco. I Draghi provano a rispondere sempre con le corse ma sono costretti al punt dopo una perdita di 12 yard. Palla agli Islanders, ma Romanato si fa intercettare subito al primo tentativo di lancio da Forgiarini. Lo spettro di una serata difficile in casa Islanders viene pero’ spazzato via subito, quando Luca Cester placca al quarto tentativo il runner dei Draghi per una perdita di 8 yard e riconsegna palla all’ attacco bluteal che grazie a Longo con una corsa di 3 yard, mette altri 7 punti a tabellino (calcio di Barbaro buono) e Islanders che si portano sul 13-0. I Draghi non riescono a muovere palla e anzi ne perdono immediatamente il possesso per un fumble di Forgiarini recuperato da Pirona sulle 20 yard degli ospiti.Il TD sembra cosa fatta ma gli Islanders giocano con il freno tirato e sprecano la posizione vantaggiosa regalando un sack su Romanato al 4 down che chiude il primo quarto.

A pochi secondi dall’ inizio del secondo quarto, Longo dimostra ancora una volta le sue doti atletiche e sfruttando i blocchi della propria linea offensiva si invola per 45 yard in touchdown portando i risultato sul 20-0 (calcio di Barbaro tra i pali). Dopo pochi minuti , con i Draghi costretti al punt che cade all’ interno della loro meta’ campo, sono di nuovo gli Islanders ad andare a tabellino: Romanato e Sabinot con due portate personali avvicinano i bluteal alla linea di meta e ancora Longo (corsa di 6 yard) entra in endzone per il 27-0 (calcio buono). La partita sembra essere tutta in discesa per gli Islanders che commettono l’errore di tirare il fiato e iniziano a giocare in maniera superficiale. Infatti i Draghi con un mix di corse e passaggi iniziano a mettere in crisi la difesa veneziana, ma ci pensa il cornerback Cester a chiudere le speranze di una segnatura per i nero-arancio intercettando il pallone e chiudendo le ostilita’ per la prima frazione di gara.

La seconda meta’ di gara inizia con il kickoff Islanders. Le indicazioni del coaching staff durante il riposo sono seguite alla lettera: la squadra rientra in campo con un piglio diverso e l’ intensità’ mostrata in campo da subito permette, prima di recuperare un fumble con Carrer sulle 24 yard Draghi e successivamente portarsi sul 33-0 con il quarto TD personale di Longo che corre le ultime 11 yard in meta dopo una bella corsa del quarterback Romanato di 18 yard. Il calcio addizionale di Barbaro e’ buono e risultato che si fissa sul 34-0.

I Draghi non riescono piu’ a muovere palla con le corse ottimamente fermate dalla difesa veneziana , e quando mettono in aria il pallone ci pensa di nuovo Cester ad intercettarlo e a riconsegnarlo all’ attacco bluteal. La determinazione ed il cinismo della squadra emergono e consentono agli Islanders di chiudere la partita: prima con una spettacolare azione di reverse di Sportillo che si invola per 22 yard (calcio tra i pali e 41-0) e dopo un fumble di Forgiarini ricoperto da Matteo Scarpa, siglano il punto del 48-0 con il veterano Alberto Sabinot che buca al centro per 1 yard (calcio tra i pali). La gara entra in mercy rules, con il cronometro che continua a correre: ma gli Islanders hanno voglia di dimostrare cio’ che di buono sanno fare e nei successivi due drive difensivi prima inchiodano gli udinesi al quarto tentativo e successivamente siglano una safety con Seno che placca il portatore di palla in endzone. I punteggio sale sul 50-0 per i padroni di casa che potrebbero far scorrere il tempo e andare negli spogliatoi, ma Barbaro deve farsi perdonare l’ errore su kickoff di sette giorni fa e, sul calcio di allontanamento dei Draghi ritorna direttamente l’ ovale in touchdown con una corsa di ben 60 yard per il 57-0 (calcio ok) prima del triplice fischio arbitrale.

I commenti. A fine partita coach Annibale analizza la prestazione dei suoi: “Dovevamo vincere e abbiamo vinto, con un risultato che non dovrebbe lasciare dubbi sulla nostra prestazione. Ma non e’ cosi. Abbiamo giocato parte della gara con sufficienza commettendo troppi errori e rischiando di trasformare una partita facile in una partita complicata. Nello spogliatoio i ragazzi sono stati rimproverati e spronati a fare di piu e siamo contenti di come sono cambiate le cose nel secondo tempo. Faccio i complimenti a Longo per l’enorme mole di lavoro durante la serata e in difesa un plauso a Cester che con i suoi intercetti ha risolto un paio di situazioni complicate. Siamo contenti per il risultato , ma e’ stata una partita che ci deve far riflettere sull’ approccio mentale che i ragazzi devono avere in ogni partita, cosa che potrebbe pesare in ottica playoff”.

Matteo Caroncini
Ufficio Stampa Islanders Venezia

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