La corsa dei Predatori si ferma a Savona

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Le premesse per una bella giornata di football c’erano tutte e cosi è stato. Il numeroso pubblico presente sugli spalti dello stadio di Luceto ha potuto godere di un grande spettacolo, assistendo a due grandi squadre che si sono affrontate a viso aperto e senza risparmiarsi, arrivando esauste alla fine. Una partita in cui forse non ha brillato il bel gioco, con gli attacchi in perenne difficoltà e le difese sugli scudi pronte a ribattersi colpo su colpo. E in questi casi, solitamente chi la spunta, è la squadra che sbaglia di meno e di questo bisogna fare i complimenti alla squadra savonese, capace di essere sicuramente più ordinata e cinica dei nostri orange tigullini.

Venendo alla cronaca della partita, come già sopra citato, nei primi drive saranno le difese a farla da padrone. La prima svolta ci sarà verso la fine del primo quarto, con i Predatori a segnare dopo uno screen a tutto campo di Malabruzzi, segnatura che verrà però annullata a causa di un blocco illegale. L’attacco tigullino s’incepperà a questo punto e sarà costretto al punt di allontanamento.

Sack

Col cambio di campo e di quarto, la palla passerà ai Pirates in una non buona posizione di campo. La difesa orange piazzerà allora la giocata. Su di un tentativo di lancio, Firriolo si rende protagonista di un bel sack, con la palla che schizza nelle mani di Mariano Romeo che la riporterà in touchdown. La trasformazione uscirà a lato per il parziale di 0 a 6. Le difese a questo punto continueranno a martellare gli attacchi, fino a pochi minuti dal termine di secondo quarto, in cui i Pirates imbastiranno un bel drive con un paio di lunghe ricezioni per avvicinarsi all’endzone. La segnatura arriverà poco dopo: il quarterback savonese Burato riesce ad evitare un sack del solito Firriolo e trova in endzone Prosetti per il touchdown del pareggio. La trasformazione sarà buona e il parziale vedrà i Pirates condurre per 7 a 6 all’halftime.

Nel secondo tempo poi succederà di tutto, con gli attacchi che avranno qualche lampo di gioco in più, e le difese sempre pronte e combattive, autrici di numerosi turnover da una parte e dall’altra. All’ennesimo calcio di allontanamento i padroni di casa troveranno l’ottimo ritorno di Hassine fino a poche yards dalla endzone Predatori.

Run

Qui la difesa tigullina darà grande prova di forza, concedendo “solo” il field goal di Raffaelli che porterà il risultato sul 10 a 6 per la squadra di casa. Entrati nell’ultimo quarto di gioco, i Predatori, dopo l’ennesimo turnover causato da Cavalli su intercetto, riusciranno finalmente ad imbastire un buon drive con le corse di Malabruzzi e le ricezioni di Spiaggi e N.Ravera. Sarà di nuovo Malabruzzi a varcare l’endzone savonese con una corsa, ben protetto dalla linea d’attacco. La trasformazione sarà bloccata e il risultato si fisserà sul 10 a 12.

L’ultimo drive è una vera lotta di nervi, e i Pirates riescono ad avere la meglio sulla difesa tigullina, ormai stremata ma protagonista di una grande prova corale. Giocando col cronometro, la squadra savonese riuscirà a fare tutto il campo aprendo la difesa orange con le corse a gioco rotto di Burato ed il gioco aereo. Il touchdown del sorpasso arriverà nuovamente sull’asse Burato-Prosetti. La trasformazione sarà buona e il risultato si fisserà sul 17 a 12, che sarà poi il risultato finale. Con un minuto sul cronometro, i Predatori consumeranno i 4 tentativi per andare avanti senza incidere, con la difesa savonese a fare buona guardia. Palla nuovamente ai Pirates, che si inginocchieranno, vincendo la partita.

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Complimenti ai nostri avversari per l’ottima partita disputata, vinta meritatamente. Ora qualche giorno di riposo per noi, solo per ricaricare le batterie e ripartire con nuovi progetti. Forza Predatori sempre!

Ufficio Stampa Predatori Golfo del Tigullio

foto Giusy Io

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