Chi tiene i punti?

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di Pasquale “Pas” De Filippo

“Se la vittoria non è tutto, perché tengono il conteggio dei punti?”

Questo diceva il grande Vince Lombardi in merito al concetto di “vittoria” passando per l’aspetto del punteggio: una locuzione semplice di chiara comprensione e con un’inequivocabile risposta.

Detto ciò però, poniamoci una domanda…

Ma il conteggio dei punti … chi lo tiene?

Nel football americano e nel flag, tutti gli arbitri sono dotati di un fogliettino sul quale vengono annotati i risultati. Ad ogni segnatura, tutti i referee devono aggiornare la loro ScoreCard per poter prontamente rispondere alle richieste dei coach; ma per il pubblico? Come fa il pubblico a conoscere la situazione aggiornata? In Italia non è un aspetto secondario: non tutti i presenti hanno ancora chiare le dinamiche di gioco e poter vedere l’incremento dei punti può fornire quelle informazioni atte a rendere più comprensibile l’azione in campo. Se poi non è presente nemmeno uno speaker allora un tabellone diventa indispensabile.

Il nostro football si sta oggi ricomponendo dopo “il grande tonfo” e certamente i mega tabelloni, ricchi d’informazioni, animazioni e variamente decorati non saranno visibili sui nostri campi ancora per un po’ di tempo; in attesa che questi oggetti da sogno facciano la loro comparsa nei prossimi anni, possiamo riflettere su come far in modo che il Pannello Segnapunti non venga mai a mancare durante le nostre partite.

Lo ScoreBoard, oltre che essere praticamente utile, rientra in quel complesso di ingredienti che rendono la partita un evento di entertainment. Non stiamo parlando di grandi investimenti: cronometro gestibile dall’arbitro e regia dedicata bensì più semplicemente un pannello principale sul quale porre il punteggio, lo spazio per i nomi dei team e se vogliamo essere perfezionisti, un indicatore che mostri chi è il possessore di palla.

Essenziale purché ci sia.

Può essere di varia fattura: legno verniciato, plastica o metallo ma deve essere colorato, visibile ed accattivante; per realizzarlo si può far appello alla fantasia ed alle mani di un esperto bricoleur presente nello staff o tra i genitori. Basta liberare l’immaginazione e fare un po’ di ricerche: sul web si trovano moltissime idee grafiche e per la meccanica si può scegliere di sostituire manualmente delle grosse tesserone lignee contenenti le cifre, appese su appositi ganci affrancati al pannello principale o se disponete di elettricisti, ci si può lasciar catturare da elaborati impianti con fili, lampade e display, il tutto gestito da una consolle di comandi costituita da un elementare serie di interruttori.

… e durante la partita? … qui viene il bello!

Posto in un angolo del campo o dello stadio, a vista di tutto il pubblico, un operatore sarà incaricato dell’installazione e della gestione; si potrebbero, in alternativa, coinvolgere i ragazzini del Flag nelle competizioni della prima squadra: proprio loro potrebbero occuparsi di sostituire le tessere con le cifre, muovere l’indicatore di possesso palla o porsi al comando della consolle; il nobile ruolo di tenere il punteggio che farebbe sentire i piccoli operatori quali depositari di un incarico autorevole e di responsabilità. I papà, durante le partite dei loro piccoli campioni, potrebbero cimentarsi nella medesima esperienza.

Immaginate poi quanto potrebbe dimostrarsi divertente, agli occhi del pubblico, il simpatico siparietto imbastito da due ragazze al tabellone (magari fidanzate dei giocatori), una fan del team di casa e l’altra dell’avversario che con esultanze contrapposte a sguardi fulminanti gestirebbero le tessere nello svilupparsi della partita; gli spettatori attenderebbero con curiosità il successivo cambio di punteggio per assistere ad un ennesimo mini show. Certamente uno spettacolo anche per coloro meno attenti al gioco.

In pratica il tabellone fa sport, amplifica la competizione, offre un punto di appoggio agli occhi degli spettatori tra un’azione e l’altra.

Alla conclusione poi sarà l’emblema della foto finale della vittoria e l’epitaffio per gli sconfitti. Diventerà l’immagine di un post sui social e ricordo per un year book.

Assolve anche ad un compito strategico, essendo superficie visibile sul quale poter porre la livrea di uno sponsor, uno striscione, uno slogan aziendale oppure la targa riportante, a grandi caratteri, il motto del team di casa.

Il pannello insomma è quel gran strumento che troppo spesso manca dai nostri campi che da solo assolve a molti compiti, non ultimo …

… necessita di un operatore!

Vi sembra poco? Affatto! Un ruolo per il quale possiamo coinvolgere un ennesimo collaboratore, qualcuno che magari non ha attitudini al gioco ma è appassionato di Football e fortunatamente la nostra disciplina ha un posto per tutti … anche per tenere il conteggio dei punti, con buona pace per il mitico Vince.

PAS

Foto Ufficio Stampa Hammers Monza e Brianza

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