CIF9 / Leave it on the field 2019 / WEEK 1

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Come inizio non c’è male, gli ingredienti ci son stati tutti… Risultati a sorpresa, partite decise in extra-time, difese sugli scudi, jersey nuove fiammanti, salamelle arrosto, profumo di erba bagnata, sudore, incitamenti dagli spalti, agonismo, rivalità, scricchiolii di shoulderpad, refresh selvaggi su gameday e chi più ne ha più ne metta. Il football giocato è tornato a riempire i nostri weekend e sinceramente – confessatelo, vecchi volponi e giovani fuscelli – non vedevate l’ora…

PICCONATE

Che la Legio XIII sia una squadra diversa, più organizzata e più forte in ogni reparto, lo si capisce da subito. Per ben tre quarti i giallorossi capitolini riescono a tener testa ai rivali, per poi cedere in dirittura d’arrivo. Il doppio possesso di scarto, però, deve essere uno sprone per la Bozzarini-band, che ha desiderio e necessità di invertire il trend negativo delle ultime stagioni. Freschi della nuova denominazione territoriale, i Minatori dimostrano tutta la loro solidità come collettivo e tutta la loro voglia di emergere, grazie ad un finale da fare invidia agli sprint di Filippo Tortu. L’ostinazione, la caparbietà e la perseveranza mostrate nell’ultima frazione di gara saranno importanti doti da sfoggiare nel prosieguo del Campionato. #finoallafine.

HEAVEN CAN WAIT

L’equilibrio della sfida tra Angels e Chiefs è rotto soltanto dalla tenacia e dall’esperienza della formazione ravennate che in over time mette in opera l’allungo vincente, riuscendo poi a contenere con successo l’ultimo disperato assalto dei padroni di casa. È vero che i pesaresi hanno fatto tabula rasa e son ripartiti da zero, ma sarà fondamentale per loro trasformare la rabbia e la delusione di un amaro esordio in cattiveria agonistica e lucidità nei momenti che contano. Meritano più di una seconda chance. PS: Menzione d’onore per l’azzurro delle nuove divise.. Cool.

LA FURIA DEI TITANI

A volare invece sulle ali dell’entusiasmo sono i Titans Broncos. Il cinquantello rifilato ai Buccaneers ha il sapore di un inizio scoppiettante e promette più che bene, ma attenzione a far la voce grossa in un girone in cui i romagnoli dovranno fare i conti prima o poi sia con Ravenna che con Pesaro. Mentre voi preparate i pop-corn, io mi concedo un sentito incoraggiamento ai corsari dell’adriatico che, già memori di cosa vuol dire pagare lo scotto dell’esordio in categoria, inaugurano la nuova stagione con una delusione che non deve far precipitare giù il loro morale. Coraggio..piccoli passi, Bucs, piccoli passi, come la giovane Ellie Arroway in “Contact”.

TRIBÙ-TABÙ

I Redskins cominciano la loro Regular season esattamente come lo scorso anno, ovvero sia lasciando a zero i malcapitati Thunders. Già nell’indicativo scrimmage di qualche settimana fa contro Venezia, gli scaligeri avevano dimostrato di che pasta son fatti. Il debutto vincente non fa che accrescere la loro fiducia. Deludente passo falso per i gialloblu trentini, che (ahiloro) incontrano subito il boss di fine-livello ma faranno meglio a rimboccarsi le maniche per cancellare al più presto le possibili ripercussioni di questa sconfitta, anche perchè il girone H è tutto fuorché semplice. Verona ha intenti fin troppo chiari e neanche l’asse Pederobba-Vicenza starà di certo a guardare.

FELINI E CONTENTI

Il Comunale di Caneva diventa a sorpresa territorio di caccia per i Leoni basilianesi che, anziché tirar fuori il timido vagito di una neoaffiliata, si esibiscono in un ruggito di un’intensità tale da far pensare che questa compagine abbia voglia di essere già protagonista. Tempo al tempo, ma di certo i ragazzi di coach Marco Valentino partono con la zampa(ta) giusta. Bravi. Da rivedere l’attacco dei 29ers, bisognoso di una maggiore concretezza in quella che i calciofili definirebbero “fase realizzativa”, ma noi siamo fans di Hamburger, salsa bbq e fried chips..e quindi diciamo “efficacia” in red-zone.

E adesso – rispolverando le care vecchie abitudini – tocca a loro: i protagonisti in campo. La nostra formazione-tipo del weekend appena trascorso, i Most Valuable Players di questo fine settimana. A voi il meglio della WEEK 1:

DEFENSE

Defensive Line

Italo Sessi, DT [MINATORI Roma Sud]
Costantin Fronea, DT (OG/C) [LEONI Basiliano]
Mirco Rocchi, DE [LEGIO XIII Roma]

Linebacker

Gianluca Montefiori, LB [CHIEFS Ravenna]
Moreno Grion, OLB [LEONI Basiliano]
Luca Ceschini, LB [THUNDERS Trento]
Ryan Hass, LB [29ERS Alto Livenza]

Defensive back

Luca Brusa, CB [TITANS Broncos]
Tommaso Maltoni, FS [ANGELS Pesaro]
Federico Bogdanich, S [REDSKINS Verona]
Emmanuel Aliagwu, CB [BUCCANEERS Comacchio]

OFFENSE

Offensive Line

Riccardo Roscani, OG/DT [LEONI Basiliano]
Enrico Di Franco, OL [REDSKINS Verona]
Michael Tavano, C/LB [LEONI Basiliano]

Quarterback

Elia Giachino, QB [LEGIO XIII Roma]
Matteo Spada, QB [TITANS Broncos]
Alessio Presotto, QB [29ERS Alto Livenza]

Running back

Michele Mazzotti, RB [CHIEFS Ravenna]
Giorgio Sebastiani, RB [MINATORI Roma Sud]
Manuel Amaducci, FB [BUCCANEERS Comacchio]
Federico Corso, RB [THUNDERS Trento]

Receiver

Gerardo Frazzetto, WR [ANGELS Pesaro]

 

Appuntamento alla prossima settimana. Stay Tuned.

Luca Correnti | FIDAF

Nella foto (ufficio stampa Legio XIII Roma)
Elia Giachino, quarterback della Legio XIII Roma

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