Gorillas, fino all’ultimo respiro

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Non arriva il secondo successo in campionato per i Gorillas Varese che perdono in casa il derby contro i Rams Milano per 29 a 30. Gara equilibrata e spettacolare quella giocata domenica al Jungle Field “Nicolò De Peverelli”, che ha visto un primo quarto di marca varesina, con il primo touchdown su corsa a opera di Jacopo Viganò. Gli ospiti alzano la testa e nel secondo quarto rispondono con il quarterback Marco Murino su corsa e poi con un lancio su Matteo Nigro per la trasformazione da due punti che manda le squadre negli spogliatoi sul 7-8 per i biancoverdi. La partita riprende con l’attacco varesino, in ombra nella prima metà di gioco, rialzare subito la testa con una segnatura su lancio per Fabio Ferrari e una su corsa di Simone Todisco. In questa ultima azione, però, un abitro viene involontariamente colpito da un giocatore riportando una frattura al naso e i paramedici decidono per il trasporto in ospedale (a lei vanno i migliori auguri per una pronta guarigione). Il gioco non può proseguire fino al rientro dell’ambulanza sul terreno di gioco e così la partita viene sospesa per mezz’ora. Al rientro i varesini si dispongono per la trasformazione da un punto, che però fallisce. I biancorossi subiscono psicologicamente l’interruzione, avvenuta nel momento forse più proficuo e favorevole per il loro attacco, dando così modo ai Rams di far partire la loro rimonta con Murino sempre protagonista con due touchdown, il primo su corsa personale, il secondo con uno chirurgico lancio su Edoardo Pollastri, una sola segnatura delle quali viene trasformata da due punti. Un field goal di Samuele Perucconi porta nuovamente i Gorillas avanti per 23-22 ma è a cinque minuti dalla fine che la partita entra nel vivo: i Rams si fanno nuovamente avanti con un touchdown su corsa di Cristiano Mancini trasformato successivamente da due punti a opera ancora di Pollastri al quale biancorossi rispondono quasi immediatamente con un ottimo lancio di Giorgetti su Ferrari. Coraggiosa e onorevole la decisione dell’Head Coach varesino Leonardo Galvan di provare la trasformazione da due punti, per vincere la partita. Purtroppo però, l’azione di gioco si conclude con un nulla di fatto e la partita finisce con il risultato di 29 a 30 a favore degli ospiti. . “Questa partita è stata molto importante dal punto di vista sia tecnico che tattico, ha messo in luce aspetti negativi del nostro gioco sia difensivo che offensivo – commenta coach Galvan – Dovremo riuscire ad usare questa occasione per migliorare e far diventare i nostri punti deboli dei punti di forza. Abbiamo la seria possibilità di non approdare ai play off  – continua – e finire con anticipo il campionato. Bisogna essere consci dei propri limiti”. Un brutto scivolone quello della difesa di coach Christian Gaiga che solo lo scorso anno era stata la difesa più forte del campionato con 0 punti subiti nella regular season, il cui merito deve essere senza dubbio dato ai Rams, capaci di scardinare una difesa solida come quella biancorossa. “Abbiamo le idee chiare su cosa si debba ancora sistemare e lavoreremo sodo per migliorarci – commenta coach Gaiga -. Perdere di un punto brucia, ma partite come questa sono indispensabili per accrescere il nostro bagaglio di esperienza, soprattutto in chiave futura”. E il futuro è già alle porte. Domenica 20 marzo, infatti, i Gorillas affronteranno i Tigers Cremona, squadra di nuova formazione e alla prima apparizione nel campionato di Terza Divisone.
Una partita che si preannuncia già cruciale per le speranze varesine di accesso ai playoff.

Angela Albanese
Responsabile Stampa Gorillas Varese

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