Crusaders: Domenica pomeriggio arrivano i Rams

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Difesa in difficoltà durante un attacco dei Rams nel 2023 (Foto Giulia Congia)

SUBITO UNA SFIDA CHIAVE

È giunto il momento, si fa per dire, di mettersi a nudo, anche se tra caschi, shoulder e altre sofisticate protezioni ci si dimentica momentaneamente di quali siano le sembianze di un corpo umano. Ma scavalcando i sensi letterari, il nuovo corso dei Crociati, infarcito da un buon 50% di nuovi arrivi si ritrova davanti una prova del nove che può essere indicativa sulle direzioni da intraprendere nelle partite future. I Rams l’anno scorso sono stati devastanti, sia a Cagliari, sia a Milano. E così si manifestano anche nella prima assoluta stagionale quando infangati sino alla gola sono riusciti comunque ad essere superiori al maltempo e ai loro corregionali Gorillas, tornati a casa col muso ancora più lungo al pensiero che le lavatrici di casa sarebbero state sottoposte a reiterati prelavaggi e a centrifughe supplettive.

Il coach statunitense Tim Tobin, al suo terzo anno nel capoluogo sardo, predica costanza e applicazione: gli schemi alternativi e all’avanguardia con i tempi, albergano nitidi nella mente del coaching staff; un’altra cosa è però vederli perfettamente eseguiti in campo. Un grande desiderio che il presidente Emanuele Garzia vorrebbe si avverasse mentre scruta il match dalla linea laterale: “Colmare il gap dello scorso anno con gli arieti milanesi sarebbe una grande soddisfazione per me, anche perché in questi lunghi mesi i ragazzi hanno lavorato tanto e con costrutto, spero che vincano l’emozione e siano incoraggiati incessantemente dal nostro calorosissimo pubblico”.

a sx il presidente Emanuele Garzia con l'ex giocatore e neo dirigente Andrea Antonino
a sx il presidente Emanuele Garzia con l’ex giocatore e neo dirigente Andrea Antonino

MATIA PISU PER ORA SCALZA I SENTIMENTALISMI

Chi se lo vuole godere per le ultime volte nelle gare ufficiali dovrà procrastinare impegni già presi. Le plastiche, sontuose ed elevate ricezioni di Matia “Air” Pisu saranno presto consegnate agli almanacchi, in attesa che nasca un suo clone. Uomo probo fuori e dentro il campo è stato d’esempio per varie nidiate colorate di nero rosso argento: il campionato è un impegno che va assecondato fino in fondo e lui sotto questo aspetto è sempre stato un faro. E non a caso ha partecipato anche a diverse selezioni della Nazionale maggiore. Ma ora basta con i ricordi, le lacrime sono rimandate a fine 9FL.

Matia, qual è l’umore vista la tua situazione?

Comincio il mio ultimo campionato da giocatore con lo stesso entusiasmo di sempre, in realtà non penso troppo attualmente alla cosa.

Ti stai confrontando con tanti nuovi giovani, è un buon momento secondo te per parlare di radicale spinta al ringiovanimento della franchigia?

Già da qualche anno è iniziato un processo di inserimento di nuove leve all’interno della squadra e fortunatamente sta proseguendo anche per questo campionato. Sono tutti ottimi atleti che soprattutto stanno cogliendo la mentalità che serve per giocare a football. Cioè impegno e sacrificio. Questo mi fa vivere con estrema serenità il mio ultimo campionato perché vedo atleti validi che proseguiranno ciò che è iniziato prima di me, che io ho contribuito a portare avanti e che ora sarà nelle loro mani.

Matia Pisu al suo ultimo campionato prima del ritiro forzato (Foto Battista Battino)
Matia Pisu al suo ultimo campionato prima del ritiro forzato (Foto Battista Battino)

Le prime tre gare sono in casa, cosa ti aspetti da queste avversarie e soprattutto dai Rams che affrontate subito?

Penso una partita alla volta e i Rams sono sicuramente la squadra testa di serie nel nostro girone che l’anno scorso ci hanno battuto in maniera netta, soprattutto all’andata. Spetterà a noi cercare di cambiare le cose in questo campionato.

Tre anni consecutivi con Tim Tobin che tipo di benefici hanno portato alla squadra?

Il contributo che sta portando Tim è preziosissimo e pian piano inizieremo a raccogliere i frutti.

Penso che la squadra arriverà motivata per questa partita, vediamo cosa dirà il campo.

Fabio Matta (Foto Battista Battino)
Fabio Matta (Foto Battista Battino)

QUI DIFESA: FABIO MATTA HA BUONE SENSAZIONI

La sua antica militanza ha fatto sì che diventasse un baluardo importante nel reparto istruito per frenare le scorribande avversarie. Il defensive end Fabio Matta ci proverà già dall’esordio, con la stessa energia della prima volta.

Fabio, che difesa sarà quella dei Crusaders 2024?

Sarà molto giovane e numerosa. Siamo riusciti ad ampliare bene i reparti delle linee e dei db e si è creata molta competizione per ogni singolo ruolo, questo non farà altro che farci crescere!

Come ti stai preparando per questa nuova avventura?

Ogni anno cerco di prepararmi al meglio, anche se per causa lavoro sono stato molto impegnato, sono comunque riuscito a mantenere un livello costante di allenamento.

I tuoi rapporti con i nuovi arrivati del tuo reparto come sono?

A loro sto dando più consigli possibili, soprattutto nel reparto dei db, cerco di far capire come leggere il più velocemente possibile i movimenti dell’attacco e come reagire al meglio. Ma vedo che se la cavano benissimo.

Cosa ricordi delle due disfatte con i Rams dell’anno scorso, si possono evitare quest’anno e come?

Nel 2023 abbiamo peccato tanto nella concentrazione e nella disciplina, in più non siamo stati in grado di reagire; cercheremo di annullare proprio questi errori.

Il lavoro degli allenatori ti sta lasciando il segno?

Si, ogni anno è in crescita, ci stiamo sviluppando sia noi, sia loro. Coach Tim ci dà delle indicazioni preziose e Nanni Polese è il nostro più grande supporto con la sua grinta e la sua competenza. Penso che saremo una bella sorpresa, abbiamo lavorato davvero sotto tanti aspetti.

Un appello ai tifosi per queste tre prime gare casalinghe

Ai tifosi chiedo come sempre di darci una mano, possono fare la differenza dagli spalti, soprattutto nei momenti difficili, è lì che abbiamo più bisogno del supporto.

Ufficio Stampa Crusaders Cagliari

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