Le favole esistono davvero!

0
486

Knine Bowl!”

Ebbene sì, siamo ancora qua. Cenerentola parteciperà al gran ballo, come in una favola uscita dalla matita di Walt Disney. Prima però i Knights hanno assaggiato la polvere, hanno sentito il gusto amaro della sconfitta e, tutti insieme, devono aver deciso che quel saporaccio proprio non piaceva. E così è iniziata anche la storia di questa sera.

Pronti via e il fortissimo qb dei Bills lancia una fly al primo down del primo drive. Una doccia fredda: 7 – 0. 3 & out per l’attacco dei Knights e i bisonti piazzano la seconda testata nel giro di pochi secondi per il 14 a zero. E così nella testa di tutti dev’essere passata la rassicurante visione di una partita che va allegramente nella direzione che tutti avevano pronosticato. Evidentemente tutti tranne 39 cavalieri di nero e argento vestiti. Già perché da quel momento in poi le cose si sono decisamente complicate. L’attacco ha iniziato a girare, con Antonino Volpe e Simone Cattabriga che accorciano le distanze per il 14 – 12 all’halftime. Dal canto suo la difesa nero-argento, presa un po’ di confidenza con il fortissimo attacco dei padroni di casa, ha cominciato a produrre i primi 3 & out anche tra le fila dei Bills. Alla fine del secondo quarto i cavalieri erano ancora in partita e già questo, contro un avversario del genere, è stato sorprendentemente piacevole. Al rientro in campo i Cavalieri di Sant’Agata sono in scia ai piemontesi e, anzi, decidono che è arrivato il momento di mettere la freccia e tentare il sorpasso, che arriva ancora una volta grazie ad un TD di Cattabriga, con trasformazione da due per il momentaneo vantaggio sul 14 – 20.

Ma i Knights sanno che con i Bills non si scherza, che sono in grado in ogni momento di ribaltare la partita, ma capiscono anche che il momentum è tutto nelle loro mani e vanno ancora in metà con l’ispiratissimo Antonino Volpe per il 14 -26. Ma le emozioni non sono ancora finite perché all’inizio dell’ultimo quarto i Bills accorciano di nuovo le distanze, portandosi sul 21 – 26. Non c’è nemmeno il tempo per i padroni di casa per cercare di imbastire un pericolosissimo come back che Antonino Volpe affonda la lama per altre due volte nella difesa dei Bills, ormai in ginocchio.

Nel surreale silenzio calato improvvisamente sugli spalti si materializza un risultato del tutto inaspettato: a cinque minuti dalla fine i Knights Sant’Agata sono avanti per 40 a 21. Ma la partita non è finita, anzi. Prima i Bills si portano sul 28 – 40 e poi decidono di provare l’onside kick, con la palla che danza pericolosamente tra una selva di mani prima di venir ricoperta da un Cavaliere. Torna in campo l’attacco dei Knights che guadagnano diversi primi down anche a causa delle flag “di frustrazione” collezionate dai padroni di casa. Con un minuto da giocare e un primo down, finalmente i cavalieri possono inginocchiarsi in victory formation e assaporare il gusto della vittoria.

I Cavalieri andranno a giocarsi il Nine Bowl a Cesena, contro tutti i pronostici. È stata una vittoria della squadra, cercata e voluta con il cuore, che ripaga mesi e mesi di duro lavoro, in campo e fuori. Chissà se ora, dopo aver raggiunto un palcoscenico così prestigioso, qualche “collega” della carta stampata si accorgerà di Cenerentola e della sua meravigliosa storia. È una storia bellissima, che io scriverei, anche se ancora manca l’epilogo.

Marcello Menegatti
ufficio stampa Knights Football Sant’Agata

Nessun commento

LASCIA UN COMMENTO