La giovane Vittoria Brigitte Passiu Basciu al raduno della Nazionale Flag U15

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Riccardo Cosseddu e Vittoria Brigitte Passiu Basciu (Foto Giulia Congia)

Dopo l’incredulità iniziale è seguito il periodo della ponderazione. Alla fine Vittoria Brigitte Passiu Basciu, giocatrice under 15 della squadra di Flag dei Crusaders ha deciso di assecondare la richiesta di Enzo Petrillo, head coach della Nazionale Italiana di Flag Football che l’aveva selezionata per il raduno di Cecina del 15 e 16 luglio 2023.

La bravura della atleta decimese era emersa in tutto il suo splendore nel corso della final eight under 13 di Grosseto, dove i crociatini allenati da Sergio Andrea Meloni, inaspettatamente ma con merito, si ritrovarono a duellare con le migliori formazioni italiane, cogliendo il settimo posto.

Per Vittoria Brigitte, astro nascente anche dell’atletica leggera isolana è stato un bel dilemma perché entrambe le discipline la affascinano, ma con il fatidico sì ha reso felice l’entourage della franchigia cagliaritana che una emozione simile la provarono nel 2012 con Matia Pisu quando venne fagocitato dal famigerato Blue Team.

“Non vedevo l’ora che Vittoria Brigitte ci desse la conferma – dichiara il presidente dei Crusaders Emanuele Garzia – e la notizia ha reso felice anche Sergio Andrea Meloni che ha tirato su la squadra di Flag in poco tempo ma con tanto trasporto e amore. La nostra atleta ha tutte le carte in regola per conquistarsi un posto per gli Europei che si terranno ai primissimi di settembre in Toscana, ma anche se non dovesse andare così continueremo a sommergerla di complimenti”. Il dirigente torna con i ricordi a qualche mese fa quando per scommessa creò uno scarno gruppetto di atleti proveniente dalla scuola media di Decimomannu che poi lievitò col passare dei giorni grazie agli innesti dei figli d’arte Crusaders. “Auguro a Vittoria – conclude Garzia – di essere selezionata per la Nazionale, sono sicuro che metterà tanto impegno perché ciò avvenga”.

La due giorni cecinese vedrà atlete e atleti, in tutto venticinque, districarsi tra campo sportivo comunale e il campo interno del Toscana Bio Village che li accoglierà. In tutto, tra sessioni mattutine e pomeridiane, Vittoria Brigitte e compagne lavoreranno per dodici ore.

Una iniziativa offensiva di Vittoria Brigitte Passiu Basciu (Foto Giulia Congia)
Una iniziativa offensiva di Vittoria Brigitte Passiu Basciu (Foto Giulia Congia)

VELOCI IMPRESSIONI DALLA CONVOCATA

La classica estate di transizione per lei che oltre a questa chiamata, dovrà fare i conti col nuovo impatto sancito dal passaggio alle scuole superiori. Di sicuro Vittoria Brigitte Passiu Basciu non dimenticherà questo 2023 che tra atletica, flag e studio le sta movimentando l’esistenza. Se le resta un briciolo di tempo libero, cercherà di sfruttarlo al massimo, ma sempre in movimento, magari con una palla, qualsiasi sia l’utilizzo che se ne faccia, tanto lei si adegua a tutte le situazioni.

Vittoria Brigitte, atletica e football sono discipline simili?

Penso che abbiano diverse cose in comune come la corsa, lo scatto, lo sprint e i lanci.

Come ti sei trovata con la squadra dei Crusaders?

Con i miei compagni vado molto d’accordo, tre di loro frequentano la mia stessa scuola. Ma un feeling sportivo particolare ce l’ho con Riccardo Cosseddu. Nel complesso, seppur ci siano differenze d’età, andiamo tutti d’accordo.

Perché sei stata selezionata secondo te?

Credo che lo staff della nazionale sia stato colpito dalla mia velocità, lo scatto e il repentino cambio di direzione.

Siete arrivati settimi su 24 squadre italiane iscritte all’under 13. Chi vi ha battuto era molto superiore a voi?

Le squadre che ci hanno battuto erano forti, ma se avessimo avuto la loro stessa esperienza probabilmente i risultati sarebbero stati diversi.

Cosa ne pensi del tuo allenatore e del presidente?

Sergio Andrea Meloni è persona molto preparata, sa dare i giusti consigli e se ti trovi in difficoltà ti viene incontro. Mi ha curato un infortunio al dito poco prima che cominciassero le final eight e poi mi è venuto in soccorso prestandomi le sue scarpe perché le mie non andavano bene per esprimermi al meglio in questo sport. Il presidente Garzia mi ha colpito per simpatia e gentilezza sin dalle prime volte che è venuto a scuola a trovarci; lui invece mi ha regalato un paio di guanti.

Il tuo futuro sportivo come lo vedi?

Penso che farò entrambe le discipline però lo sport che mi piace di più è l’atletica dove attualmente, oltre alla velocità, mi dedico pure ai salti

Quando è arrivata la convocazione come hai reagito?

Non me l’aspettavo. Ero molto stupita e confusa. A Cecina spero d’imparare cose nuove ma anche di essere scelta.

Ufficio Stampa Crusaders Cagliari

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